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Considerazioni

Molti parlano di Dio, cabala, esperienze, contatti come se tutto fosse facile e alla portata di tutti. Penso che non sia così facile, alla portata di tutti e allo stesso tempo penso che tutto sia più semplice di ciò che ci è detto.Un maestro, una volta mi disse “Gianni impara ad ascoltare e potrai ricevere da tutti, che sia un professore universita…

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Riflessioni sulla Genesi dell’Uomo

Larchet è un teologo cristiano che si è interessato alla “malattia” spirituale dell’uomo e scrive “L’uomo è destinato a diventare Dio per Grazia. Anche se la deificazione dell’uomo sia di per sé frutto della Grazia (Come del resto predicava anche S. Paolo) tuttavia la sua natura è costituita in modo tale da potersi direttamente disporsi a ricevere …

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Spazio Sacro e Libro Sacro

Durante la celebrazione del, Rito lo Spazio Sacro si attiva progressivamente con la purificazione dell’aria attraverso l’incenso, dell’acqua attraverso un’operazione del secondo Mistagogo, con l’accensione dei sei lumi, poi con la formazione teurgica del Sacro Triangolo; solo dopo altre operazioni, ci possiamo degnare di accendere il Settenario per…

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Il Ratto di Proserpina

Il mito è una narrazione fantastica che cerca di dare una spiegazione al mistero della vita, all’origine del mondo, dell’uomo e dei fenomeni naturali.All’interno di questo sono racchiuse le credenze, le convinzioni religiose ed i valori etici e morali di un popolo.Attraverso la fortissima accentuazione che provoca la sua drammatizzazione, il mito m…

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Desiderio e Amore

Sembrerebbe, secondo alcuni filoni di pensiero, insiti nei sentieri tradizionali, che nel desiderio di conoscenza che può portare alcuni a bussare anche alle porte di un Tempio (ad esempio, come il nostro), possa essere nascosto un particolare amore per Dio.Si tratterebbe, dalla notte dei tempi, anche di una sorta di eredità spirituale, di una poss…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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