Risultati della ricerca

Perseverare nella Ricerca della Perseveranza

Capita sovente, soprattutto all’inizio di un cammino, di un progetto, di una situazione, di essere estremamente coinvolti dal punto di vista emotivo: tutto è un mondo nuovo, il mistero ancora fitto e la curiosità ci permette di essere al massimo della ricettività. Grazie a questo si è coinvolti, svegli e si impara in fretta. Insomma la soglia dell’…

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Il Cavaliere

L’investitura cavalleresca è sicuramente il momento cruciale di tutta l’iniziazione al grado 4-7 della nostra scala; in effetti all’interno del Tempio Mistico sono ammessi solo coloro che sono ritenuti autentici cavalieri. Questo ci permette di fare una riflessione sui sacri valori che si professavano nei tempi passati. Il mito dei cavalieri, gli e…

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Ombre e Iniziazione

O voi compagni del mio tempo, ricordate Platone quando diceva “Il meriggio è il tempo in cui le ombre dei corpi hanno la misura minima”.Ora io vi dico che “Nel tempo del meriggio le ombre dei corpi hanno la misura dell’anima”.Oggi viviamo in un’epoca dove la situazione dello spirito rispecchia solo ombre e, pertanto, è necessità per la nostra vita …

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Pensieri su Oggetti e Simbologie

Martello, Scalpello e SilenzioLavorare su sé stessi è un compito arduo, innanzitutto perché risulta difficile trovare ed identificare quel “se stessi” su quale lavorare; riuscire ad osservarsi spassionatamente richiede un altissimo livello di consapevolezza.Consapevolezza che diviene quasi un’entità a sé stante, come se qualcosa si sdoppiasse in no…

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Considerazioni Varie e Note Operative

A volte, tentando di comprendere cosa voglia indicarci la grande quantità di oggetti, di simboli che troviamo, sia nei Rituali, che fisicamente nello stesso Tempio, ci potrebbe cogliere un senso di smarrimento nell’intuire la limitatezza della mente e delle nostre conoscenze.Però, esercitando attenzione e perseveranza, è possibile trovare un metodo…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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