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Mabon, Equinozio d’Autunno

Nel suo danzare in un ideale carosello celeste, il Sole attraversa ogni anno otto stazioni o fuochi i quali un tempo scandivano i cicli agricoli utili all’esistenza degli antichi uomini.Quattro però sono i punti cardine di questo percorso, i due Solstizi ed i due Equinozi, che la religione cattolica ha fatto corrispondere alle quattro ricorrenze pr…

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Acqua Aria Terra Fuoco

La storia della filosofia o, per estensione, della “Scienza Europea”, nasce a Mileto nell’antica Grecia dove Talete un ingegnoso mercante, (Mileto 624 546 a.C.) osservando le trasformazioni di stato tra Solido, Liquido ed Aeriforme, in particolare il ghiaccio, ma anche la fusione dei metalli, iniziò a ragionare su quella problematizzazione dei feno…

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Un’Idea d’Ascesa Stabile, Lineare

Il filo a piombo o “Perpendicolare” è l’elemento dell’equilibrio interiore e suggerisce l’idea dell’ascesa stabile, lineare, disegnando una linea verticale idealmente infinita in quanto conduce alla perfezione.A questo punto la domanda che si pone è chi sostiene questo filo a piombo che sembra scendere dall’infinito stesso, la risposta è in ognuno …

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Considerazioni sul Valore della Tentazione

È scritto: “Figlio se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione” Siracide 2.1. Anche nel Padre nostro: “non ci indurre in tentazione”. La Tentazione, dunque, è una prova che non serve certo allo Spirito Divino che tutto sa, ma serve a noi per capire chi siamo veramente, che cosa siamo disposti a fare, quale sacrificio accettiamo…

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La Dignità della Donna nel Pitagorismo

La donna della Grecia antica viveva una vita quotidiana molto dura dedita ai lavori domestici ed alla cura dei figli, sotto il dominio incontrastato del marito: solo nelle grandi occasioni la ritroviamo avvolta in una bella tunica e con l’acconciatura dei capelli. Il suicidio per impiccagione era molto frequente tra le donne per liberarsi da una vi…

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Appunti sulla Dicotomia Spirituale

Nel consorzio umano esiste da sempre una indubbia confusione riguardo al confine tra bene e male, tra giusto e sbagliato.Ognuno, in funzione del proprio stato dell’essere, dell’educazione formativa ricevuta, ha un punto di vista particolare che, anche se non se ne rende pienamente conto, non sempre corrisponde a quello comune, per altro estremament…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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