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La guerra simbolica è guerra vera

…e uccide per davvero. Fin dall’inizio dei tempi il simbolo ha giocato un ruolo fondamentale nella storia culturale e spirituale dell’umanità.Non è mia intenzione qui analizzare la storia dei simboli ovvero il loro contenuto intrinseco e neppure la loro fisiologia. È stato fatto mille volte, anche su queste pagine, e credo di avere poco da aggiun…

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Libero arbitrio

Tutti noi abbiamo dei sogni nel cassetto, dei desideri che vorremmo realizzare, delle ambizioni che ci piacerebbe raggiungere e poi, nel corso della nostra vita, cerchiamo di lottare, di lavorare sodo, di fare sacrifici anche grandi per poter arrivare ad ottenere la meta di tali progetti.Trovo che questo sia un aspetto dell’essere umano positivo, c…

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Il mito della caverna

C’è da chiedersi, ma pochi lo fanno, come mai le asserzioni del libro settimo de “La Repubblica”, che descrivono con cura la realtà perenne del mondo dell’uomo, non vengano colte nella loro evidenza; le consideriamo un fatto “di cultura”, ma non riusciamo a renderle vitali nella nostra esistenza.Non è azzardato pensare che ci sono state tramandate …

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Cenni di astrologia mondiale

Lo studio delle influenze degli astri risale ad età antichissime, quando gli uomini vedevano (forse più facilmente di oggi) un segno e un presagio nello spettacolo impressionante della natura in subbuglio.Benché molte leggende facciano risalire la nascita dell’astrologia in India e in Egitto, la culla dell’astrologia che forse conosciamo meglio fu …

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Conoscenza, ancora appunti

“Via, strada” sono termini che utilizziamo spesso nel tentare di descrivere ciò che rappresenta la metodologia complessiva, riguardante i traguardi di un ambito iniziatico; il termine rappresenterebbe il concetto di base del pensiero che porta alla ricerca della consapevolezza spirituale e che è espressione di una intuizione del-la primarietà o del…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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