Risultati della ricerca

Eva e Lilith

Spesso quando si parla di dualità si pensa al maschile ed al femminile tralasciando l’ulteriore dualità interna in ognuno dei due elementi; ad esempio, in quella femminile potremmo individuare: Lilith ed Eva.Secondo le raffigurazioni più note, suppongo di derivazione mesopotamica (quindi con racconti della creazione molto antichi, dai quali potrebb…

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Vigilanza e Perseveranza nel Percorso Iniziatico

Vigilanza e perseveranza sono due concetti fondamentali per coloro che si preparano ad affrontare questo nostro tipo di percorso: ogni “bussante” infatti, quando si accinge a venire iniziato, si ritrova nel “gabinetto delle riflessioni” dinnanzi alla scritta V.I.T.R.I.O.L. (prezioso acronimo alchemico che suggerisce una delle principali modalità op…

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Equinozio di Primavera, Colonne e Luci all’Oriente

Il primo Fuoco, quello dell’Ariete è alle porte, i giorni più luminosi e la natura stanno esplodendo di vitalità, come se si fossero ritirati da qualche parte a meditare durante l’Inverno per riempirsi di bellezza e di calore, allo scopo di riversarlo in seguito attorno a sé. Cerchiamo di apprezzare e percepire la quintessenza del fuoco dell’ariete…

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Intuizione e Comprensione

Spesso non si riesce a “conoscere” in modo armonico ciò che sarebbe stato opportuno, necessario, perché prima non lo si è affatto “intuito” e poi quindi, neppure “compreso”; co-sì, anziché ricominciare umilmente ma con tenacia il proprio percorso, magari ci si dirige emotivamente verso altro ed altrove.Non sempre si riesce a dialogare efficacemente…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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