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La Rosa

Nel nostro Rito d’Adozione Femminile, la rosa come simbolo, assume una particolare importanza; questo, sin dall’accoglimento di una postulante.Proverò accennare di seguito anche a qualche elemento culturale in merito alle simbologie che la riguardano in generale.Questo fiore ha probabilmente rappresentato per l’umanità occidentale ciò che il Loto h…

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Iniziazione

O voi compagni del mio tempo, ricordate Platone quando diceva “Il meriggio è il tempo in cui le ombre dei corpi hanno la misura minima”. Ora io vi dico che “Nel tempo del meriggio le ombre dei corpi hanno la misura dell’anima”. Oggi viviamo in un’epoca dove la situazione dello spirito rispecchia solo ombre e, pertanto, c’è necessità per la nostra v…

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La trascendenza: il mio credo in massoneria

«Queste turbe non mi inducono né al riso né al pianto, ma piuttosto a filosofare e a osservare meglio la natura umana. Lascio, dunque, che ognuno viva a suo talento e che chi vuol morire muoia in santa pace, purché a me sia dato di vivere per la verità»Norberto BobbioL’attuale momento è divenuto un corollario di incertezze ed interrogativi verso i …

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Appunti sulla “parola” ma non solo

Non di rado, ci si chiede cosa possa indurre qualcuno ad intraprendere un percorso Tradizionale su basi iniziatiche; proviamo però ad escludere subito quelle motivazioni (così normali per chiunque) riconducibili alla mera speranza di risolvere i personali problemi esistenziali con mezzi “straordinari” e dalle conseguenze miracolose.Nella migliore d…

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Conoscenza

Spesso si confonde il desiderio di “Conoscenza” di ciò che possa esistere veramente oltre le normali percezioni sensoriali, con la semplice curiosità che è così comune in tutti gli esseri viventi.Forse non è neppure ben chiaro cosa si possa intendere per: “Conoscenza”.Formazione familiare, religione, favole, miti, leggende, ecc. possono aver stimol…

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Berlicche – lettera 28

Nella famosa raccolta delle ‘Lettere di Berlicche, scritte da Clive Staples Lewis nel 1941, durante i momenti più duri per gli inglesi, della seconda Guerra Mondiale, spiccano preziosi spunti di riflessione. Ognuno dei 32 brevi capitoli (in origine, semplici trafiletti su “The Guardian”) propone temi e risvolti interessanti, tuttavia, alcuni conten…

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Qualche appunto Per iniziare il nuovo anno

Spesso negli interventi che si manifestano nei nostri incontri rituali si accenna a concetti di “inclinazione al bene” e di “inclinazione al male” mettendo queste predisposizioni in relazione al cuore dell’essere umano. In effetti, questo è un argomento su cui moltissimi hanno già disquisito da migliaia di anni; ad esempio, se ne trovano numerosi c…

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Qualche parola che Usiamo Spesso

Siamo talmente abituati ad utilizzare le parole della nostra lingua in modo così istintivo e superficiale, che spesso ne scordiamo il significato più profondo.Mi sono soffermata a pensarci un poco ed a provare a focalizzarne alcune.Ad esempio: AMOREDa qualche vocabolario, senza immergersi nelle possibili derivazioni etimologiche provenienti dalle v…

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Sulla Strada del Ritorno

Almeno una volta all’anno, tra i temi da affrontare durante le tornate serali si può trovare il “desiderio interiore di conoscenza”.Ritengo che questo argomento sia importantissimo, infatti potrebbe essere il principale cardine che unisce tutti i ricercatori, ciò che si ha in comune, ed è forse il motivo fondamentale che porta a chiedere di essere …

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Desiderio e Voci della Coscienza

Le voci della Coscienza possono simboleggiare tutto ciò che sentiamo di sottile e luminoso proveniente dalla nostra interiorità, come un’intuizione, come un pensiero lampante che ci attraversa e che ci indica la Via più corretta da seguire per percorrere il cammino interiore; va però ricordato che non tutte le voci interiori provengono dal nostro S…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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