Risultati della ricerca

Taro – Via Iniziatica

Durante il mio periodo di studio e di meditazione, ho trovato un vecchio libro sui Tarocchi con informazioni che forse mi hanno consentito l’ispirazione necessaria per rispondere alle mie domande, e facendo chiarezza sull’iniziazione autentica, quella che permette di liberarsi delle illusioni che imprigionano questo regno, conosciuto come materia e…

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Compasso sopra Squadra

Squadra e Compasso formano una realtà inscindibile, qualcosa di superiore che guarda in basso, unito a qualcosa di inferiore che guarda in alto.
Tra le tante interpretazioni si potrebbe vedere la Squadra come la materia interiore che l’iniziato è chiamato a lavorare, o meglio, il risultato, più o meno perfetto, del lavoro svolto dal massone sulla p…

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Ascoltare, Meditare, Agire

In questo nostro percorso di ricerca interiore, non è affatto raro che ci si abitui ad interrogarsi metodologicamente. Si tratta di una sorta di stimolazione continua, provocata dal chiedersi il “perché” ci succedono situazioni che ci mettono a confronto su come viviamo, come pensiamo, in relazione agli altri ed agli eventi che si manifestano.Per e…

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Le Colonne

È difficile capire, seguendo le indicazioni de “il libro dei Re, cap. VII” della Bibbia, effettivamente come fossero, nella realtà, le due colone B e J. Esse vengono descritte in questo modo:“Il Re Salomone fece venire da Tito Hiram, figliolo d’una vedova della tribù di Neftali; suo padre era di Tiro. Egli lavorava il rame; era pieno di sapienza, d…

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Acqua Aria Terra Fuoco

La storia della filosofia o, per estensione, della “Scienza Europea”, nasce a Mileto nell’antica Grecia dove Talete un ingegnoso mercante, (Mileto 624 546 a.C.) osservando le trasformazioni di stato tra Solido, Liquido ed Aeriforme, in particolare il ghiaccio, ma anche la fusione dei metalli, iniziò a ragionare su quella problematizzazione dei feno…

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Brevi e Semplici Accenni sul Simbolismo nel Gabinetto delle Riflessioni

Quando si decide di affrontare questo tipo di percorso iniziatico, mentre redigiamo il nostro testamento spirituale, siamo messi di fronte a tutta una serie di simboli e scritte di alto valore simbolico.La prima parola che si impone alla nostra attenzione è l’acronimo V.I.T.R.I.O.L. che di solito viene decodificato come: “visita interiorae terrae r…

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La Rugiada Filosofica

La rugiada filosofica è uno dei grandi misteri degli alchimisti. Nella sua caduta si divide in due rivoli, e ricorda “le sorelle piangenti”, le Dee egizie Iside e Nefti, che rappresentano l’influsso congiunto della Luna lucente e della Luna scura.In latino la rugiada viene indicata con ros, alcuni grandi esperti di ermetismo e alchimia, ritengono c…

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Specchio

Quella mattina Lucio Terenzio era particolarmente agitato.La sera prima, uno schiavo della principessa Cleope, una dei tanti ostaggi ospitati a Roma per garantire la fedeltà nei territori dell’impero, lo aveva convocato per quella mattina e lui, il più famoso Mago della capitale, non si poteva esimere da quell’invito non certo gradevole poiché era …

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Tavola di Smeraldo e Tavola di Rubino (appunti)

Affinché il benevolo lettore abbia a sua immediata disposizione il noto testo della Tavola di Smeraldo e quello molto meno noto e pressoché sconosciuto della Tavola di Rubino, confrontandoli e traendone utili cognizioni, riproduciamo i due antichi documenti. Le due Tavole sembrano e forse sono il complemento l’una dell’altra, quantunque la prima ap…

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Note sull’Estasi

…La meditazione delle opere dell’Occulto assorbe la maggior parte di coloro che si affannano dietro la ricerca del problema mistico; qui intendiamo parlare dei più seri, poiché i più futili, veri allocchi di fiera, si trascinano volentieri da una baracca all’altra a caccia di fenomeni. I primi considerano il lavorio che devono compiere per inizia…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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