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Colori

IL ROSSO CIRCONDATO DAL VERDENell’ambito delle rappresentazioni analogiche che si possono trovare nelle liturgie delle diverse Camere Rituali, troviamo citato spesso il fuoco interiore. Questo, a conferma della complessità delle rappresentazioni simboliche, potrebbe significare diverse cose, a seconda delle situazioni e dei momenti. Ad esempio, si …

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Ipotesi sul Ternario e sul Quaternario

Una delle tante interpretazioni del Ternario potrebbe riguardare l’unità della diversità.Ponendo che il concetto del Binario si riassume in due forze che producono un equilibrio, è lecito pensare che l’inserimento di un terzo elemento possa a sua volta equilibrare il Binario.Questo potrebbe esprimere il concetto del Ternario: ovvero che tre forze s…

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Dissertazioni sulla Via Iniziatica con Punti di Vista Femminili

Credo sia abbastanza importante cercare di capire sempre meglio cosa si stia facendo su un percorso iniziatico che si sia scelto. Così, per dissertare sinteticamente sugli insegnamenti contenuti nei nostri Rituali, immagino si possa iniziare da qualsiasi punto. Ad esempio, nel percorso femminile che conosciamo, forse è importante cominciare a svisc…

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Vischio

Nel periodo Natalizio, quello che ha il suo culmine nei giorni solstiziali invernali, le case, gli stipiti delle porte, spesso vengono adornati con rami di VISCHIO.Ma perché vi è questa consuetudine? Quale è il nascosto significato di questa “pianta” cara agli Dei e protettrice degli uomini?In realtà, inconsciamente, officiamo un rito magico-protet…

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L’Unità e l’Infinito

estratto da: Principi di aritmosofia in preparazione agli studi kabbalistici.L’UNITÀA prescindere da ogni dottrina filosofica, si parte dall’unità istintivamente, perché essa è un presupposto di coscienza diretta, tanto nella ispezione interna quanto nella esterna. Tale coscienza è un fatto reale. Forse che ogni lettore di queste pagine, nel legger…

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Accenni Vari

Per tutti noi è importante rivisitare ciclicamente un tema caro alla formazione del nostro percorso, ovvero: la dualità. Rimanendo su punti di vista semplici, riguardanti l’ambito materiale, è come sempre possibile sintetizzare la percezione della vita in aspetti soggettivamente, sia positivi, che negativi.Per gli specialisti di determinate materie…

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Ancora sul V.I.T.R.I.O.L.

Più mi inoltro nel percorso iniziatico e più avverto l’inderogabile responsabilità, nei confronti di me stessa, attraverso l’azione prevista dal “V.I.T.R.I.O.L.”Poco tempo fa ho rammentato che il suggerimento dell’Acronimo – fondamento del nostro percorso – viene “donato” a chiunque aspiri ad un cammino di ricerca, sia esso in buonafede o meno, la …

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Equinozio d’Autunno, V.I.T.R.I.O.L. e Silenzio

Verso fine settembre si è festeggiato l’Equinozio d’Autunno, uno dei due momenti dell’anno dove la luce ed il buio sono in equilibrio…un equilibrio non statico perché progressivamente il buio aumenterà, perlomeno in questo emisfero. Se l’Estate, con il suo calore, potrebbe rappresentare il momento di massima luce, cioè il Mezzogiorno, l’Autunno s…

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Sistro – Bacile

Della mia Iniziazione al 3° grado, ricordo di essere rimasta colpita, ed averne desiderato l’approfondimento, in due momenti particolari:- quando, di fronte alla “salma” di Asar/Osiride, ho prodotto con il “sistro”, il suono del risveglio dello stesso.- l’osservazione/visione, fatta dalla Sibilla Hermopolitana, dell’acqua nel bacile;Successivamente…

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V.I.T.R.I.O.L.

Il nostro percorso iniziatico è fatto di una serie di tecniche, di apparati rituali e simbolici, che sono sopravvissuti pressoché intatti durante migliaia di anni. Il solo soffermarsi a considerare questo è impressionante ed ha delle implicazioni che vanno al di là della “fortuna” e del “caso”.Tuttavia, però, il caos del quotidiano, gli impegni di …

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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