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Simboli, Riti e Cerimonie nel Loro Eventuale Significato in Massoneria

In un mio precedente articolo ho dissertato su alcune diversità esistenti tra il Rito Scozzese ed il Rito Egizio, in generale.Evito di ripetere alcuni dei concetti storici riportati precedentemente ma sottolineo che certamente, nella storia della cultura occidentale c’ è sempre stata la costruzione del soggetto individuale, autore e generatore di a…

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Ricordando Angelo Galli

Permettetemi come prima cosa di ringraziare fratelli e sorelle di Ravenna perché se abbiamo potuto celebrare il ricordo del nostro Fratello Angelo, Principe Patriarca Gran Conservatore con il grado 33-90-95, è grazie al loro lavoro. Volgendo il pensiero in alto, mi permetto di precisare che non credo in un Dio “banale” … ovvero: non credo nella con…

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Un Reverente Pensiero al Fratello Gaetano

In questo momento di dolore profondo, nel quale la parola vacilla e il silenzio diventa più eloquente di ogni discorso, sento di dover dare voce al vuoto che ci ha lasciato il passaggio alla Montagna Eterna del nostro amato Fratello Gaetano G.Principe di Massoneria, Sublime Maestro della Grande Opera, 30°-90°, 1^Mistagogo illuminato e guida sapient…

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Formazione e metodo

A seguito del passaggio alla Montagna Eterna nella primavera del 2013, da parte di chi mi ha preceduto, l’odierna forma liturgica del nostro Rito rettificato, ripartita sia in camere maschili, che in quelle femminili, è la conseguenza di ciò che poi accadde nel 2014. In quel periodo di scissione a causa di ciò che non avremmo mai immaginato che pot…

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Perchè Memphis (Prima Parte)

La mente umana, a volte, accetta notizie o concetti senza verificarne i fondamenti unicamente perché tali nozioni derivano da fonti ritenute aprioristicamente corrette.A maggior ragione ciò accade in relazione ai dati che provengono dalle nostre strutture tradizionali, dati che riceviamo con lo stesso atteggiamento di reverente accoglienza che spes…

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Aggregazioni fisiche, energetiche e spirituali in un percorso iniziatico

Questo argomento suggerisce, impone a tutti lunghe meditazioni. Infatti, presenta complessità che lasciano perplesso chiunque si accinga a disquisirne. Prima di continuare, sarà però opportuno ribadire che il nostro percorso, auspicabilmente influenzato dallo “Spirito”, a differenza di altri con caratteristiche concettuali che de-finirei molto “rus…

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L’eredità attuale del templarismo tra mito e apparenze

 “…soltanto chi ama obbedire comanda senza sgarrare”De Imitatione Christi XX capitolo Le mie riflessioni, poste in relazione alla filologia Templare, si principiano, sul valore del contenuto della celebre frase conclusiva di Umberto Eco nel suo libro “Pendolo di Foucault” e precisamente: “I templari c’entrano sempre…” Dunque, ciò non costituisce l’…

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Lo spirito della cavalleria e la sua sopravvivenza nella muratoria

Questo lavoro nasce da numerose sollecitazioni, esterne ed interiori, per tratteggiare un ricordo di Gastone Ventura, un Iniziato che ho avuto l’occasione e l’onore di conoscere negli anni della mia giovinezza e la cui impronta ha segnato (in maniera che ritengo molto positiva) tutto il percorso della mia vita iniziatica. Non è stato l’unico incont…

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Cenni sui contenuti delle nostre liturgie

Come abbiamo scritto più volte, l’Antico e Primitivo Rito Orientale (Rettificato) di Mitzraїm e Memphis è il risultato della rielaborazione sapienziale del Rito di Mizraïm o Egiziano, originato dai lavori settecenteschi della Loggia della Perfetta Unione di Napoli, risorto regolarmente a Venezia nel 1801, dopo continue fibrillazioni, e di quelli de…

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Note Storiche Riguardanti il Nostro Rito

Ogni tanto ci contattano attraverso il nostro sito, ponendo quesiti in merito alle organizzazioni massoniche ed ovviamente più in particolare, riguardo i cosiddetti Riti Egizi, magari non riuscendo minimamente a distinguere tra quello di Misraïm e quello di Memphis; poi, la miriade di strutture identificabili come arcipelago Memphis-Misraim che ven…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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