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I numeri ed altro riscontrabili nelle origini della Tradizione Massonica Egizia; brevi cenni culturali

Nella propria ritualità liturgica dell’Antico e Primitivo Rito Orientale (Rettificato) di Mitzraїm e Memphis, così come in altri Riti ed Ordini Massonici, i numeri hanno un chiaro e forte significato simbolico con la particolare presenza di alcuni come: l’uno, il due, il tre, il quattro (ed il 3×4), il cinque, il sette, il dieci ed inoltre il dodic…

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Elemento Aria nel Rituale Egizio di Miztraïm e Memphis; diversità rispetto ad altri

Nella nostra iniziazione rituale, possiamo focalizzare l’attenzione su un particolare passaggio liturgico: “…è un profano che sta nelle tenebre, che è stato ben preparato e con vivo desiderio chiede d’essere iniziato ai sacri misteri di questo Tempio…Se è così che passi dopo essere penetrato dall’aria.Il Venerabile Maestro soffia tre volte tra gli …

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L’Alchimia come uno dei processi di conoscenza coscienziale (brevi accenni)

“Quando la rosa e la croce si uniscono, il matrimonio alchemico è completo e Il dramma è finito. Poi ci svegliamo dalla storia ed entriamo nell’eternità – “ Robert Anton Wilson In questa sede, non starò certo a tentare di spiegare in modo dettagliato cosa possa intendersi per Alchimia.Secondo il mio pensiero, mi permetto cautamente d’introdurre sol…

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Il Mio Personale Dialogo: Frammenti di Luce, il Dubbio e la Trascedenza

Sembra che ci si debba rivolgere a discorsi piuttosto inusuali  (Plat., Leg. X, 891d6)Il dialogo interiore che ciascuno di noi intraprende, rappresenta un livello di consapevolezza fondamentale, uno spazio di riflessione che ogni massone dovrebbe esplorare e comprendere nel suo percorso iniziatico. Questo esercizio richiede libertà totale da interp…

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Simboli, Riti e Cerimonie nel Loro Eventuale Significato in Massoneria

In un mio precedente articolo ho dissertato su alcune diversità esistenti tra il Rito Scozzese ed il Rito Egizio, in generale.Evito di ripetere alcuni dei concetti storici riportati precedentemente ma sottolineo che certamente, nella storia della cultura occidentale c’ è sempre stata la costruzione del soggetto individuale, autore e generatore di a…

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La Tradizione, Fonte di Inesauribile Saggezza

Nell’Antichità il mondo della cultura greca ha costituito la colonna centrale del sapere occidentale, soprattutto grazie all’adozione romana che ne fece il modello ideologico ed a cui poi, successivamente, si è rifatto il mondo cattolico-cristiano.Ha rappresentato la madre della filosofia occidentale; filosofia che ha sempre il suo posto di elezion…

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Cenni su alcuni momenti cerimoniali

Proviamo a ritornare con la memoria a quando l’Aspirante sia ormai uscito dal suo gabinetto di riflessione; in alcuni casi è avvenuto con il suggerimento, con la raccomandazione di tornarci spesso per lavorare su sé stesso.Poi, nel Tempio sacralizzato sarà stato predisposto per vivere le fasi necessarie per estrarre, purificare, attivare, potenziar…

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Il Gabinetto di Riflessione ed altro, nella Iniziazione Massonica

Nelle attuali Istituzioni Massoniche il Rito di iniziazione diventa indispensabile per la trasmissione dell’influenza spirituale (a meno che per tale atto indispensabile, in precedenza non si siano verificate accidentali soluzioni di continuità non solo teurgica), e con il rito il Maestro Venerabile, l’Officiante, funge da parabola che concentra tu…

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La Reintegrazione nell’Uno (personali approfondimenti su diversi percorsi)

a.premessaPrima di dissertare su alcuni argomenti tendenzialmente egizi, inizierei con l’osservare come sia molto significativo per chi pratichi, ad esempio, il Rito Scozzese (RSAA), ciò che è descritto nel Rituale: “…La Libera Muratoria non ammette alcuna concezione come definitiva; la Libera Muratoria è fatta per liberare lo spirito dell’Uomo…..

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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