Risultati della ricerca

Il Pentalfa

Il Pentalfa è un antico simbolo esoterico che è presente nei nostri Templi; è posto sulla base della colonna d’ingresso, quella del Sole (a sinistra di chi entra), di fronte all’immagine della Luna all’Oriente.Per gli Egizi, la rappresentazione delle stelle a cinque punte nel cielo stellato (come decorazione del corpo della dea Nut), costituiva un …

continua a leggere

Segni zodiacali e loro collegamenti (appunti)

L’approccio alle scienze cosiddette esoteriche, prevede lo studio delle cause metafisiche e di ciò che non cade sotto i nostri sensi, non legato alla realtà sensibile. Bisogna essere portati a vedere ogni atto e ogni fenomeno della vita come una manifestazione di quel “sacro” che l’epoca moderna ci ha fatto perdere, per voler ostinatamente riportar…

continua a leggere

Astrologia e simboli nel Tempio.

Studiando e verificando nella pratica ciò che si può tentare di comprendere tramite l’Astrologia, si estraggono dal nostro subconscio verità metafisiche che sono state alla base della vecchia Saggezza tramandata dai nostri antenati più illuminati. Essa è la guida delle corrispondenze Uomo-Cosmo, le quali si manifestano attraverso simboli che agisco…

continua a leggere

Lo zodiaco esoterico (appunti personali)

Quando vogliamo erigere un tema natale o la carta astrologica di un determinato momento e in un determinato luogo, tracciamo un cerchio suddiviso in dodici settori di 30° che noi chiamiamo Segni Zodiacali e in dodici settori di ampiezza variabile che rappresentano la Domificazione; poi vi poniamo i pianeti del nostro sistema solare, i Nodi Lunari, …

continua a leggere

Architettura e Massoneria Archetipi del Costruire (appunti)

“Ciò che è in alto è uguale a ciò che è in basso”Mi permetto di condividere qualche pensiero in merito.Ho collegato l’idea del costruire e di architetto a quella del G.A.D.U.Egli costruisce l’universo in modi misteriosi, a noi incomprensibili, né pienamente conoscibili che cerchiamo di intravedere, sia tramite le scienze misteriche, che le scienze …

continua a leggere

Postulazione Massonica dell’Esistenza di un Ente Supremo

Anno di Grazia 1377, 21 giugno: Edoardo III re d’Inghilterra, il “Vecchio Leone”, il grande guerriero, il Martello degli Scozzesi, l’Umiliatore dei Francesi, ha appena reso l’anima a Dio. Tre dei suoi cinque figli maschi che gli sono sopravvissuti (ne ha avuti 14 tra maschi e femmine e nove raggiunsero la maggiore età) sono al suo capezzale e già s…

continua a leggere

Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

Ricevi aggiornamenti sull’uscita dei nuovi numeri della rivista o sulle nostre iniziative direttamente nella tua email.