L’approccio alle scienze cosiddette esoteriche, prevede lo studio delle cause metafisiche e di ciò che non cade sotto i nostri sensi, non legato alla realtà sensibile. Bisogna essere portati a vedere ogni atto e ogni fenomeno della vita come una manifestazione di quel “sacro” che l’epoca moderna ci ha fatto perdere, per voler ostinatamente riportare il tutto a puri fenomeni “materiali”, grazie alla predilezione di studi scientifici e ad una malcelata ignoranza.
Il materialista considerando lo studio della Kabbalah come una pura perdita di tempo che non rivela nulla di concreto, forse ignora che probabilmente non è una rivelatrice di segreti ma almeno un prezioso strumento di meditazione.
Lo stesso dicasi dell’Alchimia, ormai considerata superata dalla scienza concreta della chimica. Per alcuni è un semplice procedimento di laboratorio, mentre per altri costituisce un percorso spirituale ove i vari passi iniziatici sono descritti con metafore e simboli incomprensibili ai non addetti; infatti, sottende un percorso interiore del soggetto che la pratica.
Sia il kabbalista, sia l’Alchimista, non possono ignorare un terzo percorso esoterico come quello correlato all’Astrologia. Tutti la conoscono, dal momento che è tanto criticata dagli astronomi, oppure è proposta in tutte le salse nelle rubriche mediatiche; inoltre, ne esistono innumerevoli libri allo scopo di illustrare i nostri destini, i nostri caratteri, per predire fortune e sfortune oltre che i nostri rapporti sentimentali. Essa è indicata come la scienza degli astri, ma studia ed indaga le cause occulte che producono effetti sul nostro pianeta e sui suoi abitanti.
L’occulto, questo invisibile che si trova ovunque, è dentro e fuori di noi: sulla Terra, nell’atmosfera, nel nostro sistema solare e negli influssi che provengono dal cosmo; impiega un sistema di conoscenza che va al di là della logica, è un sistema fortemente simbolico, analogico, il cui studio fa prendere consapevolezza delle manifeste cause/prime del divino; ad esempio: gli Archetipi.
Quindi studiare Astrologia, significa anche ricerca di Archetipi, di qualsivoglia entità occulta, subliminale che è causa della manifestazione del sensibile.
Con l’Astrologia si può studiare, ad esempio, lo Zodiaco che è una fascia celeste, che circonda la Terra in cui, da un punto di vista geocentrico, circolano anche la Luna, i pianeti e in cui sono presenti alcune costellazioni o parti di esse; è ampia sedici gradi e tagliata in due dal percorso apparente annuale del Sole.
Quando osserviamo il cielo da un qualunque posto della Terra, vediamo un agglomerato di corpi celesti, da non confondere con lo Zodiaco, l’eclittica, che invece rappresenta il percorso del Sole attraverso lo Spazio e l’altezza del Sole all’orizzonte da cui invia diverse onde magnetiche.
I Segni cosiddetti zodiacali appartengono a Costellazioni che sull’eclittica, hanno estensione superiore o inferiore a trenta gradi; è utile sapere che nella carta zodiacale è stabilita un’ampiezza di trenta gradi per ciascun Segno, solamente per convenzione.
Giacché un cerchio non ha un punto d’inizio e una fine, si è convenuto di iniziare il percorso del Sole nello Zodiaco dall’equinozio di primavera, cioè con la nascita di un ciclo stagionale; quindi il 21 marzo divenne (e indica tutt’ora) l’inizio dello Zodiaco e partendo da quel punto, la fascia zodiacale venne divisa in dodici parti uguali chiamati “Segni”.
Lo Zodiaco potrebbe essere immaginato kabbalisticamente in riferimento alla Sephirah Chohmah, la prima Forza che entra in manifestazione da Kether,” Intelligenza Occulta”, la quale emerge dal non manifesto, vera essenza spirituale da cui scaturisce ogni cosa e ogni essere.
Per quel che ci riguarda direttamente, il percorso del Sole attraverso i Segni determina stazioni ben precise, sia dal punto di vista materiale, quale il dinamismo della vita sulla Terra con la formazione delle stagioni, che dal punto di vista ascetico-spirituale, cadenzando tappe della palingenesi umana.
È essenziale che chiunque pratichi un cammino o un’operazione alchemica, debba trovarsi in risonanza con tutto ciò che lo circonda e debba anche curarsi dell’influsso delle Stelle e dei Pianeti.
L’influenza dell’energia di tali corpi celesti interferirà con la Volontà dell’iniziato. Conviene pertanto contestualizzare l’analisi tenendo conto dei parametri celesti e terrestri, mentre si determina il momento ed il luogo; però è necessario soprattutto, analizzare i dati in relazione al proprio tema di Nascita.
Il Sole simbolicamente esprime simbolicamente: la salute, la vitalità, il padre, l’equilibrio psico-fisico ma anche l’Ideale, l’edificio Spirituale dell’individuo. Il percorso del Sole attraverso i Settori o Segni dello Zodiaco, risveglia forze Archetipiche che la Tradizione ha voluto fossero rappresentate nella nostra Anima; ad esempio, i Settori sono processi superiori che l’Iniziato deve attraversare nel suo processo evolutivo, così come le Case sono i processi materiali che l’anima incarnata deve esorcizzare.
Il passaggio attraverso i Segni, indica un passaggio di stato, una nuova luce con cui confrontarsi, ancor più significativo quando tale passaggio interessa i segni tropici o Cardinali; luoghi che interessano per antonomasia un cambiamento di stato.
I Segni di transizione: Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno, sono le porte equinoziali e solstiziali che indicano materialmente un cambiamento della Luce con l’inizio delle nuove stagioni ma influenzano in special modo, anche ogni cambiamento Spirituale.
Nel cerchio zodiacale, una linea orizzontale unisce i due segni equinoziali mentre una linea verticale unisce i due segni solstiziali formando una croce: un crucibulus, un Athanor, un microcosmo che “mette in croce” la personalità e la materialità per generare l’Uomo Nuovo.
L’esperienza dell’Ariete, il cui simbolo geroglifico è una spirale rotonda che indica un individuo che si espande, vede un segno di fuoco dominato da Marte e dal Sole (anch’essi di fuoco); è l’inizio del cammino di Coscienza dominata dalla volontà. È una vera Pasqua di Resurrezione dove il cammino si svolge lungo il braccio equinoziale orizzontale, dominio della materia.
Col segno dell’Ariete si entra nello zodiaco astrologico ma anche metafisico.
Arriveremo alle porte solstiziali (linea verticale, dello spirito) attraverso il Cancro che è la porta degli uomini, regno della Luna e poi attraverso il Capricorno, porta degli dei, dominato da Saturno che cristallizza e che, superati i Guardiani della Soglia, apre la visione ai mondi superiori.
La Bilancia, segno d’Aria, caldo umido dominato da Venere e Saturno, ci condurrà nel lato oscuro dello Zodiaco.
Rappresenta il campo del Mentale che aiuta a sciogliere le bende e i nodi che limitano il percorso evolutivo dell’iniziato, è l’inizio del viaggio nella propria interiorità.
Col Cancro, segno d’Acqua dominato dalla Luna e da Giove saremo nel campo della sentimentalità e delle emozioni; è il segno dell’inconscio collettivo che pesa come un macigno nell’evoluzione personale ma anche il segno della Grande Madre, elemento femminile dell’Universo. Pensiamo all’Acqua come Elemento purificatore, acqua lustrale, e come quest’Acqua ci porti, mediante la forza di volontà, al superamento dell’emotività per non esserne travolti e ricadere nel campo psicoide.
Il Capricorno, segno di Terra, è il campo delle forze materiali ma anche promessa per l’uomo mosso verso un percorso di Conoscenza a superare i suoi veri ostacoli dati da ignoranza, falsi ideali e falsi simboli.
In conclusione, il tema natale è necessario per fare un lavoro individuale su sé stessi, conoscere i Riti da fare, tentare di comprendere i Nomi Divini da invocare, individuare quali energie ci possano sostenere.
Nello Zodiaco, tal fine, oltre a quella del Sole, è opportuno considerare la posizione in cui si trova: il signore dell’Ascendente, la Luna, Mercurio.
Tra le curiosità, è probabilmente interessante per gli addetti, osservare se la Luna nei transiti sia positiva e preferibilmente nella fase ascendente ma forse anche se Mercurio, messaggero delle energie celesti, non abbia aspetti (anche se positivi) con Marte e con Saturno.
L’articolo è contenuto nel numero di Luglio 2024 della nostra rivista Alla Ricerca del Sé. Scarica tutto il numero.
L’occulto, questo invisibile che si trova ovunque, è dentro e fuori di noi: sulla Terra, nell’atmosfera, nel nostro sistema solare e negli influssi che provengono dal cosmo; impiega un sistema di conoscenza che va al di là della logica, è un sistema fortemente simbolico, analogico, il cui studio fa prendere consapevolezza delle manifeste cause/prime del divino; ad esempio: gli Archetipi. Quindi studiare Astrologia, significa anche ricerca di Archetipi, di qualsivoglia entità occulta, subliminale che è causa della manifestazione del sensibile.
Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.
L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.
Ricevi aggiornamenti sull’uscita dei nuovi numeri della rivista o sulle nostre iniziative direttamente nella tua email.