Risultati della ricerca

Squadra e compasso

Il simbolo che caratterizza la camera di Apprendista, sottolinea la predominanza delle funzioni molteplici di ciò che simboleggia la Squadra rispetto al Compasso. Ad esempio, il rigore, il metodo, l’attitudine allo sforzo e quindi la “lotta” alla pigrizia, sono semplicemente condizione essenziale di qualunque percorso iniziatico ed anche profano, c…

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Perseveranza e Vigilanza

Queste parole ed i concetti ad esse collegati potrebbero a volte quasi corrispondere, la perseveranza deve per forza avere come fondamenta, la vigilanza altrimenti i suoi effetti non sarebbero incisivi.Ci si pone però una domanda: vigilare che cosa?Potrebbe essere la nostra terra interiore al fine di rettificarla, in tal caso proprio la vigilanza s…

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Solstizio d’Estate

In attesa del nuovo ciclo che partirà con l’Equinozio d’Autunno, ricordo a me stesso che il Solstizio d’Estate ha chiuso un anno massonico; potrebbe simboleggiare la fine di un ciclo dove appare la crescita dei semi piantati dentro di noi attraverso gli studi, le meditazioni ed il Rito. Dobbiamo osservarci con onestà e capire cosa e quanto è cambia…

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Desiderio e Voci della Coscienza

Le voci della Coscienza possono simboleggiare tutto ciò che sentiamo di sottile e luminoso proveniente dalla nostra interiorità, come un’intuizione, come un pensiero lampante che ci attraversa e che ci indica la Via più corretta da seguire per percorrere il cammino interiore; va però ricordato che non tutte le voci interiori provengono dal nostro S…

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Atanor e Nigredo

Il forno interiore, l’Athanor richiama qualcosa di profondo, misterioso e suggestivo; pare legato alle viscere, a qualcosa di caldo e sotterraneo. Ad esempio, nell’alchimia cinese il Dan Tien inferiore (situato nel ventre) allude proprio all’Athanor.Questo Athanor dovrebbe servire per sciogliere, putrefare, decomporre a fuoco lento, i nostri metall…

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Colori

IL ROSSO CIRCONDATO DAL VERDENell’ambito delle rappresentazioni analogiche che si possono trovare nelle liturgie delle diverse Camere Rituali, troviamo citato spesso il fuoco interiore. Questo, a conferma della complessità delle rappresentazioni simboliche, potrebbe significare diverse cose, a seconda delle situazioni e dei momenti. Ad esempio, si …

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Equinozio di Primavera, Colonne e Luci all’Oriente

Il primo Fuoco, quello dell’Ariete è alle porte, i giorni più luminosi e la natura stanno esplodendo di vitalità, come se si fossero ritirati da qualche parte a meditare durante l’Inverno per riempirsi di bellezza e di calore, allo scopo di riversarlo in seguito attorno a sé. Cerchiamo di apprezzare e percepire la quintessenza del fuoco dell’ariete…

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Pensieri su Oggetti e Simbologie

Martello, Scalpello e SilenzioLavorare su sé stessi è un compito arduo, innanzitutto perché risulta difficile trovare ed identificare quel “se stessi” su quale lavorare; riuscire ad osservarsi spassionatamente richiede un altissimo livello di consapevolezza.Consapevolezza che diviene quasi un’entità a sé stante, come se qualcosa si sdoppiasse in no…

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Orientamento e Viaggi dell’Iniziazione

L’orientamentoVorrei portare l’attenzione su di un aspetto della ricerca massonica (nell’ambito della liturgia del nostro Rito) che sempre mi ha colpito: il fine della ricerca è l’UNO, la percezione, certamente vaga e nebulosa, della Luce del S.A.D.M.Però, i mezzi, i simboli, le parole, i racconti del Mito, sia giudaico, sia egiziano sono tanti, ve…

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Equinozio d’Autunno, V.I.T.R.I.O.L. e Silenzio

Verso fine settembre si è festeggiato l’Equinozio d’Autunno, uno dei due momenti dell’anno dove la luce ed il buio sono in equilibrio…un equilibrio non statico perché progressivamente il buio aumenterà, perlomeno in questo emisfero. Se l’Estate, con il suo calore, potrebbe rappresentare il momento di massima luce, cioè il Mezzogiorno, l’Autunno s…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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