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Parola e Responsabilità

La Parola è spesso intesa come chiacchera, come conversazione del più o del meno, come dialogo oppure come lettura, ma la sua potenza è ben lungi da ciò, anche nel mondo profano.Un padre può distruggere la psiche di un figlio se gli rivolge parole mortificanti, pregne di rabbia e disprezzo, al contrario può curarlo o lenire le sue ferite se sono pa…

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Leone e Chiave

Prendendo a riferimento la leggenda che caratterizza l’attività di ricerca di una particolare camera del nostro Rito, in ambito maschile, troviamo: gli Israeliti soccombenti ad uno scontro con gli Assiri, un Leone, il Gran Sacerdote, ed infine l’Arca contenente la placca d’oro con il nome indicibile inciso.Gli aggressori si impossessano dell’Arca, …

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Compasso sopra Squadra

Squadra e Compasso formano una realtà inscindibile, qualcosa di superiore che guarda in basso, unito a qualcosa di inferiore che guarda in alto.
Tra le tante interpretazioni si potrebbe vedere la Squadra come la materia interiore che l’iniziato è chiamato a lavorare, o meglio, il risultato, più o meno perfetto, del lavoro svolto dal massone sulla p…

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Viaggi e Azioni durante l’Iniziazione

Secondo il nostro Rituale, il primo viaggio, considerato come una “lunga e sofferta visita nella vostra interiore terra” si attua fuori dal Tempio, nel Gabinetto di Riflessione, senza la benda e senza i rumori prodotti dai fratelli; come se il risultato, il premio, del primo viaggio fosse la CONSAPEVOLEZZA della benda ovvero della nostra cecità, la…

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Spazio Sacro e Libro Sacro

Durante la celebrazione del, Rito lo Spazio Sacro si attiva progressivamente con la purificazione dell’aria attraverso l’incenso, dell’acqua attraverso un’operazione del secondo Mistagogo, con l’accensione dei sei lumi, poi con la formazione teurgica del Sacro Triangolo; solo dopo altre operazioni, ci possiamo degnare di accendere il Settenario per…

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Spada nella Mano Sinistra

Ben oltre l’uso marziale, la spada ha sempre fatto parte di simbolismi profondi legati a cerimonie, ritualità, investiture sia essoteriche che esoteriche. Spesso e volentieri rappresentante di un potere reale, sottile o simbolico, la si è vista impugnata nella mano destra, sovente per rappresentare il principio maschile, volitivo ed emissivo che al…

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Filo Piombo e Livella

Il filo a piombo è la rappresentazione di una linea verticale idealmente infinita, il peso del piombino, in uno stato di quiete, ne assicura la verticalità, la quale permette al muratore di erigere i muri delle costruzioni e molto altro.Come trasporre questo strumento nelle realtà interiori?Innanzitutto guardandone l’utilità e lo scopo; la perfetta…

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Colonne Illuminate e Compasso sopra Squadra

Due argomenti apparentemente differenti, ma secondo me, anche molto vicini.Innanzitutto, potremmo chiederci cosa sono le Colonne dentro di noi, a quali principi e a quali forze corrispondono.Riepilogherò cose già ben conosciute, ma che sono necessarie per sintetizzare alcuni pensieri.Partiamo da quella rossa che nel nostro Rito è associata al Sole,…

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Viaggi nei Quattro elementi (appunti)

I viaggi simbolici attraverso gli elementi sono previsti nelle rappresentazioni rituali di molti percorsi iniziatici; in quello massonico sono soprattutto attinenti alla prima iniziazione, ove si sviluppano con un ritmo ed una consequenzialità molto interessanti.Nella cerimonia prevista dal nostro Rito, tre di questi si svolgono interamente all’int…

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Triangolo Interiore (un’ipotesi interpretativa)

Le due colonne collocate all’ingresso del Tempio, potrebbero simboleggiare anche i due principi antagonisti e complementari che albergano nell’uomo: il sole e la luna, il maschile ed il femminile, il caldo ed il freddo, il giorno e la notte, l’attivo ed il ricettivo, ecc.In relazione ad esse, quelli che sono considerati i loro corrispondenti nel Te…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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