Risultati della ricerca

Emotività passionale; conseguenze, azioni

Si avvicina il periodo di Giugno in cui si manifesterà il consueto fenomeno astronomico del Solstizio estivo, ma prima di immaginare cosa possa attenderci, a partire da quella data, vorrei provare a portare l’attenzione sul alcune particolari previsioni d’influenza spirituale riguardanti quelle manifestazioni generali degli avvenimenti che da parte…

continua a leggere

Una disamina personale, ermeneutico-simbolica, sullo Scongiuro dei Quattro (prima parte)

…sto ancora imparando…                                                                                                                                    Michelangelo Buonarroti a 87 anni    PremessaNel complesso e affascinante contesto dei rituali del N.V.R., lo Scongiuro dei Quattro rappresenta un esempio paradigmatico di come le pratiche rituali…

continua a leggere

I numeri ed altro riscontrabili nelle origini della Tradizione Massonica Egizia; brevi cenni culturali

Nella propria ritualità liturgica dell’Antico e Primitivo Rito Orientale (Rettificato) di Mitzraїm e Memphis, così come in altri Riti ed Ordini Massonici, i numeri hanno un chiaro e forte significato simbolico con la particolare presenza di alcuni come: l’uno, il due, il tre, il quattro (ed il 3×4), il cinque, il sette, il dieci ed inoltre il dodic…

continua a leggere

La scacchiera, ovvero “La casa dei misteri” (qualche curiosità).

Entrando in un Tempio massonico, una delle prime cose che spesso balzano agli occhi è il pavimento a scacchi, forse, secondo alcuni, retaggio di ben altro pavimento in legno di abete rivestito d’oro, che nelle ipotesi di vari ricercatori si sarebbe trovato nell’Echal del tempio di Re Salomone.Per i massoni, questo è un approccio visivo che si ha en…

continua a leggere

Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

Ricevi aggiornamenti sull’uscita dei nuovi numeri della rivista o sulle nostre iniziative direttamente nella tua email.