Risultati della ricerca

Prudenza unita all’intuizione dell’unicità universale

Da sempre la mente umana ha immaginato segni, gesti, oggetti, animali, persone, ecc. per suscitare concetti differenti da quelli collegabili al loro aspetto percepibile immediatamente attraverso i sensi. Ciò al fine di evocare, attraverso qualcuna delle caratteristiche di quegli stessi elementi, qualche cosa di particolare da comunicare, in modo ch…

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La libera volontà di agire nel processo di giuda iscariota. (un personale punto di vista per una condivisione in ambito iniziatico)

Gesù disse a Giuda: “Sarai superiore a tutti gli altri, perché sacrificherai l’uomo che mi riveste”.Vangelo di Giuda “Se non riuscite a trovare la realtà dove vi trovate, dove sperate di trovarla?” Nyogen Senzaki Maestro Zen Mai come in questo angusto periodo, constatiamo, in tutti gli ambiti del sociale, un livello di aggressività palesato dal flu…

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…Ha senso ancora affidarsi alla speranza!

“ogni cosa è del tutto incerta, ed è proprio questo che mi rassicura”                                                Tove Jansson – Magia d’inverno “la verità è come la religione.                                              Ha soltanto due nemici: il troppo e il troppo poco”Samuel Butler – Ritorno a Erewhon Le nostre asserzioni sulla speranza dive…

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Nobiltà del servire

Il Buddha, subito dopo aver raggiunto l’illuminazione, si disse: “È male vivere senza aver niente da venerare, senza aver da obbedire”. Cercò allora nel vasto universo qualche essere a cui sottomettersi. Non ne trovò alcuno, perché colui che ha ottenuto l’illuminazione, il Risvegliato, è per definizione il “Liberato”, il supremo padrone di sé, né e…

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Averroè Incontra Ibn Al-Arabi (Appunti Per Una Conferenza)

Nei giorni scorsi sono stato (indegnamente) invitato da una piattaforma web anglo-americana a presentare la mia visione degli studi metafisici.Questi brevi appunti rappresentano il frutto di alcune delle ricerche che sto intraprendendo per meglio esporre uno dei punti fondamentali delle mie teorie e cioè l’inutilità della (falsa) contrapposizione t…

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Ulteriori riflessioni

La storiografia dovrebbe essere il filo guida del nostro passato, per questo sarebbe ingeneroso se nel contempo, non indirizzassimo con amore fraterno il pensiero a quanti sono stati figure eccellenti e guide della nostra Piramide, ricordandone le doti fraterne, ma soprattutto la profonda umanità di cui ne cogliamo i segni all’interno del nostro in…

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Riflessione allo specchio sul mio interiore massonico

Questa mia riflessione prende spunto dall’effervescente testo di Luigi Pirandello dal titolo “stasera improvvisiamo”. Il brillante autore, profondo conoscitore delle tematiche dell’IO, pone in risalto la conflittualità dell’Uomo nei suoi aspetti più perigliosi posti in conflitto con la stessa esistenza.Attraverso la nostra ricerca interiore con i s…

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Approfondimenti formativi

Per un corretto cammino, l’insicurezza, il risentimento, sono ostacoli, per i quali è indispensabile intuirne la natura e comprenderla.Siamo continuamente predisposti ad indirizzare particolare attenzione verso l’esterno.Nella più che normale modalità esistenziale, caratterizzata anche dalla ricerca di consensi, di approvazioni, di affetti, è proba…

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Credulità, autoinganno fede

Qualche volta non ci si rende conto, in piena consapevolezza, del perché si intraprendano determinate imprese.Non di rado, nascosto anche a sé stessi, dietro a paraventi di buonismo se non addirittura di diligente e entusiastica pratica religiosa che dia la sensazione di poter intraprendere particolari rapporti con la Divinità, c’è l’antico pensier…

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Trasmutazione e possibilità formative

Col termine “VITRIOL” (probabilmente derivato dal latino medievale vitriòlum), nell’alchimia si fa frequentemente riferimento a vari materiali di lucentezza vitrea. Si tratta di elementi particolarmente forti e acidi come ad esempio, il vetriolo, l’acido solforico, oppure il solfato metallico, ecc.Da un punto di vista metaforico, indicherebbe in pa…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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