Risultati della ricerca

Pensieri, Parole e Azioni ai Giorni Nostri – Consuetudini e Cambiamenti

Fin dai tempi antichi, gli esseri viventi hanno sempre cercato un modo per comunicare, al fine di sopravvivere o di migliorare la loro condizione esistenziale. L’essere umano in particolare ha dato dimostrazione di essere portato per tale scopo e ha saputo sfruttare il suo potenziale arricchendosene in maniera efficace, sia per scopi che potrebbero…

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Punizione: difficoltà o occasione?

La crescita verso una maggiore maturità di qualsiasi tipo, generalmente è difficile; poco importa se si tratti di una crescita in un percorso iniziatico o di una maturazione nella vita materiale. Raramente questa si presenta come una passeggiata senza fatica. Mentre nella vita profana, materiale, questo concetto di fare fatica e di superare ostacol…

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La ricerca della felicità

Io sono un breve palpito di tempo individuale nell’universale terrestre vibrazione.E porto in me le ansie, i timori, le speranze, le gioie ed i dolori di quest’umana specie animale e in sé divina che può carpire il Cielo o cercare gli abissi del terreno squallore.E quasi, liberamente cerco l’equilibrio fra i diversi sentieri, battuti da tempeste, o…

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Lettura, cultura, intuizioni, mistica

Un essere umano, di solito tende a leggere e ad interpretare la scrittura con la finalità di ottenere quelle informazioni che gli possano essere utili nel vivere quotidiano oppure solamente per il piacere di essere stimolato da emozioni conseguenti a quanto riesca a comprendere.In questo secondo caso, cerca d’individuare uno stato d’animo o comunqu…

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La libera muratoria quale alternativa di pensiero: il passaggio al bosco.

Nel mondo attuale, è ben difficile avere la piena consapevolezza della via iniziatica nella sua essenza di reale alternativa di pensiero e quale forma di vita. Ovviamente, è molto più agevole considerarla un complemento alla vita ordinaria, un fatto culturale e se tutto va bene, intellettuale; addirittura, se ci si accontenta di poco, un particolar…

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Appunti riguardanti osservazioni psico-fisiche di me stesso, ricavati durante alcune personali esperienze meditative

Quanto descriverò di seguito, non riguarda l’interazione con l’ambito metafisico (ammesso che sia avvenuta) e di cui non farò per ora cenno, ma sono semplicemente sintesi delle reazioni mentali e fisiche che ho osservato durante alcune pratiche meditative.Forse anche altri potrebbero aver sperimentato qualche cosa del genere. Quindi, potrebbero tro…

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Esplorare continuamente sé stessi

A fronte del prolungarsi di avvenimenti che sono ancora pervasi da stimoli e da suggestioni affatto rassicuranti, alcuni ammettono di scoprire una personale avversione all’operare su qualsiasi cosa, mista a noia, indifferenza e pigrizia. Tra questi non sono mai esclusi anche Fratelli e Sorelle del nostro percorso iniziatico.Ciò riguarderebbe differ…

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I quattro elementi

Io sono l’Acqua, la dolce acqua da cui nasce l’eterna vita.Io ti disseto e canto la mia verità nei ruscelli, nei torrenti, negli antri della Terra e tu mi bevi come bevessi la Luce ed io sono in te, nel tuo corpo, nel tuo spirito. Ma io sono anche: il turbine, la tempesta, io posso distruggere in un attimo il lavoro di anni. Io posso dominarti, ren…

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Il vertice della piramide nella tradizione egizia

Nel conquibus della nostra quotidianità, oramai sempre più disorientata e disattenta nel difendere i valori dell’Uomo, l’iniquità e la volontà di potenza dell’individualismo, si ripercuotono perfino all’interno dell’universalità delle Obbedienze massoniche. Purtroppo, il profano sta soverchiando il Sacro.Come più volte ripreso, l’importanza dei pri…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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