Io sono l’Acqua, la dolce acqua da cui nasce l’eterna vita.
Io ti disseto e canto la mia verità nei ruscelli, nei torrenti, negli antri della Terra e tu mi bevi come bevessi la Luce ed io sono in te, nel tuo corpo, nel tuo spirito. Ma io sono anche: il turbine, la tempesta, io posso distruggere in un attimo il lavoro di anni. Io posso dominarti, renderti imbelle, io posso farti morire.
Cerca, se puoi, di dominarmi, cerca di dirigermi, cerca di arginarmi allora sarai, forse, un Iniziato.
Io sono il Fuoco: il mio calore ti entusiasma, ti scalda, ti rallegra, io scaldo i tuoi cibi, io scaldo il tuo corpo quando il fratello inverno domina, sulla tua terra, tu mi ami e le mie fiamme ti rallegrano… ma io sono anche la distruzione e la morte, divampo come mostro che tutto distrugge e … ti posso rendere cenere.
Cerca di possedermi con calma, con sapienza, con costanza, cerca di dominare la mia forza e la mia potenza, se lo farai, forse diventerai un Iniziato.
Io sono l’Aria, il respiro della tua vita, io vibro e palpito per animare tutti gli esseri viventi, io alimento la tua fibra, il tuo desiderio di vita, il tuo respiro costante; tu Sei perché Io sono e tu mi cerchi sempre… e tu mi vuoi sempre. Ma io sono anche ciò che è che sfugge, sono anche la lievezza di un sussurro d’amore che subito svanisce e se divento vento io distruggo, anniento e rendo sterile ciò che prima, un attimo prima era splendidamente vivo.
Dominami, usa di me secondo la tua conoscenza, fa di me un mezzo per attuare ciò che vuoi… e forse, diventerai un Iniziato.
Io sono la Terra, la dolce Madre che per le leggi della natura ha fatto sì che tu nascessi, io ti ho nutrito e ti nutro con i miei frutti, io ti allieto il cuore con i miei colori, io ti faccio sorridere con i miei profumi. Tu, da bambino, sei corso per i miei prati, hai sorriso alle stelle… hai colto i miei fiori.
Ora, adulto, tu mi ami perché sono per te come la Grande Madre e quando tu soffri io agito i miei alberi, profumo i miei fiori per consolarti perché io sono la Madre e non ti chiedo di dominarmi, ti chiedo, se vuoi, di amarmi… non temere, quando verrà il tuo tramonto Io ti accoglierò fra le mie braccia ed il tuo corpo si riposerà ed il tuo Spirito riderà, veramente riderà per il tuo ritorno al Padre.
Io, Madre Terra, ti amo anche se tu non mi ami perché è scritto che il mio grembo è immenso e la mia maternità è infinita …e se non sarai un Iniziato… sappi che, comunque, io sempre t’amerò come il migliore dei miei figli.