Risultati della ricerca

La Reincarnazione

La Metempsicosi (dal greco metempsychosis, passaggio delle anime) è una teoria secondo la quale le anime sarebbero soggette a successive reincarnazioni. Ne parlava anche Erodoto suggerendo che tale ipotesi fosse arrivata ai greci dall’Egitto; però vari storici la considerano infondata, dal momento che, a loro avviso, nell’antico Egitto non avrebber…

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Un significato della libertà

In questi giorni si sente parlare continuamente di libertà; i giornali e la televisione discutono quotidianamente della capacità del denaro contante di aumentare o meno la libertà dei cittadini, a quali cifra stabilire il pos, ecc. ma lascio queste discussioni agli economisti e ad altri addetti ai lavori e cerco invece di approfondire il concetto d…

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Libero arbitrio

Tutti noi abbiamo dei sogni nel cassetto, dei desideri che vorremmo realizzare, delle ambizioni che ci piacerebbe raggiungere e poi, nel corso della nostra vita, cerchiamo di lottare, di lavorare sodo, di fare sacrifici anche grandi per poter arrivare ad ottenere la meta di tali progetti.Trovo che questo sia un aspetto dell’essere umano positivo, c…

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Personale ricerca dello spirito

A volte spigolando qua e là, si riesce a trovare qualche pubblicazione interessante per le nostre ricerche. Ho imparato a conoscere un professore di Teologia, di religione ortodossa autore di molti testi anche a proposito di esicasmo ma quello che ha attirato di più la mia attenzione è stato un libro sulla guarigione spirituale.Credo sia superfluo …

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Maat dea egizia della giustizia e dell’equilibrio

Ritengo che il nome Maat sia molto esplicativo per una Loggia della massoneria egizia, poiché la giustizia è un valore etico, morale e sociale, senza dubbio di primaria importanza ma concettualmente difficile da definire; per questo motivo, è importante che sia inserito in un percorso di conoscenza, essendo essenziale imparare a distinguere, ad ese…

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Massoneria egiziana simboli e cenni sulla via femminile

Nel tempio Massonico troviamo una raffigurazione simbolica del Macrocosmo; possiamo considerarlo come un portale per l’iniziato che ha scelto la via della Tradizione. Se riflettiamo sul nostro percorso, ci troviamo sorelle di personaggi mitici ed emblematici che ci hanno preceduto sulla via della conoscenza; penso a Ulisse: “fatti non foste per viv…

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Riflessioni sulla pietra cubica

La Massoneria egiziana di Misraïm e Memphis opera tramite simbologie e analogie che gettano un ponte ideale e spirituale tra l’uomo terreno e il cielo. Questo collegamento non è ovviamente solo teorico o conoscitivo ma costituisce una guida quasi come un filo d’Arianna per guidare alla rigenerazione.L’Egitto la “terra d’esilio degli Dei” di Giordan…

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L’incendio della cattedrale di Parigi

Le recenti fiamme nella cattedrale di Nantes riportano alla mente il più grave incendio della Cattedrale di Notre Dame di Parigi; entrambi si possono considerare emblematici di un periodo difficile della nostra storia che rimarranno comunque a lungo impressi nella Coscienza Collettiva. Innanzitutto è importante un breve escursus sul nome di Parigi:…

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La ricerca della verità e/o la via della conoscenza

In questi ultimi mesi ho voluto rileggere alcuni libri cosiddetti “classici” che spesso in gioventù eravamo stati costretti a leggere senza ritenerli molto interessanti; mi riferisco a Dostoevskij, Poe, Wagner, ecc. Per quanto riguarda Wagner, più che altro è meraviglioso ascoltare la sua musica, soprattutto se eseguita dai Berliner. Ma la mia rifl…

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Ipotesi interpretative durante la ricerca di conoscenza

La ricerca di conoscenza soprattutto in relazione all’ermeneutica biblica, ci porta talvolta a conclusioni nuove, diverse dai concetti tradizionali e consolidati che tutti abbiamo acquisito fin dall’infanzia sui quei contenuti. È quello che mi è capitato in questo periodo in cui forse per caso oppure no, avendo chiuso in scatole quasi tutti i miei …

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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