Risultati della ricerca

Personale ricerca dello spirito

A volte spigolando qua e là, si riesce a trovare qualche pubblicazione interessante per le nostre ricerche. Ho imparato a conoscere un professore di Teologia, di religione ortodossa autore di molti testi anche a proposito di esicasmo ma quello che ha attirato di più la mia attenzione è stato un libro sulla guarigione spirituale.Credo sia superfluo …

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Cercare, attirare, ricevere e svelare

Abbiamo avuto ripetute occasioni per dissertare in generale sulle possibilità di avere opportunità per intuire e poi di comprendere qualsiasi cosa sia recepita ed elaborata dalla mente.Questa (la mente) è continuamente in attività anche quando non se ne sia consapevoli.Le idee si formano, svaniscono, ricompaiono in un affollarsi continuo e “rumoros…

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Il decimo ebreo

Voglio intitolare questa storia chassidica, al mio caro amico XXXX, che ha dedicato sin da molto giovane la sua vita ad Eretz Israel, pagando dei prezzi altissimi, anche e soprattutto a livello spirituale.Tanti anni fa mi fece l’onore di accompagnarmi a Venezia per Rosh Ha Shanah e di pregare con me, spalla a spalla, come due fratelli.Non ho mai di…

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Cenni su elementi formativi

Per questa mia breve dissertazione, inizierei col prendere in esame il Salmo n.1 Beatus vir, qui non abiit in consilio impiorum et in via peccatorum non stetit et in conventu derisorum non sedit, sed in lege Domini voluntas eius, et in lege eius meditatur die ac nocte. Et erit tamquam lignum plantatum secus decursus aquarum, quod fructum suum dabi…

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Approfondimenti formativi

Per un corretto cammino, l’insicurezza, il risentimento, sono ostacoli, per i quali è indispensabile intuirne la natura e comprenderla.Siamo continuamente predisposti ad indirizzare particolare attenzione verso l’esterno.Nella più che normale modalità esistenziale, caratterizzata anche dalla ricerca di consensi, di approvazioni, di affetti, è proba…

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Il vangelo di san Giovanni – appunti

Nel nostro Rito, durante l’esecuzione dei Lavori, sull’Ara si apre la Bibbia in corrispondenza del prologo al Vangelo di San Giovanni; su di esso sono posti la squadra e il compasso con la posizione che devono avere, a seconda della liturgia della Camera in cui si lavora.Mi sono posta le seguenti domande: Perché il Vangelo di San Giovanni e non un’…

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Cosa si potrebbe aver intuito, compreso

Nella liturgia del nostro Rito, non solo nelle camere d’Apprendista, sia maschili, che femminili, esistono cenni che probabilmente ci possono portare ad intuire come, per lo più, l’essenza umana possa trovarsi in una condizione spirituale non molto “luminosa”.Per capire meglio di cosa analogicamente si tratti, potremmo ad esempio, esplorare vari fi…

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Anima ovvero un ineffabile mistero

Poiché se ne parla spesso ma più che altro secondo convinzioni di “fede”, credo che in un percorso come il nostro, implicitamente anche mistico ed oggettivamente con un metodo formativo, liturgico, un pochino diverso da quello di altre strutture Massoniche più note, si potrebbe riprendere brevemente in esame qualche concetto riguardante l’anima. In…

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Melchisedek e l’enigmatico salmo 110

Melchisedek appare nel Tanakh e nel Nuovo Testamento passando per i salmi. In questi testi si dice pochissimo di Lui, eppure da quelle poche righe emerge un personaggio avente funzioni spiritualmente elevatissime ed un mandato essenziale per il genere umano.
Genesi 14,38: quando Aḇrāhām fu di ritorno…….il re di Sodoma gli uscì incontro nella Valle …

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Considerazioni personali in merito agli studi ed alla loro messa in pratica

Dalla conoscenza delle nozioni all’esperienza delle nozioni. Vivere ciò che si vuole conoscereIl percorso iniziatico, ci spinge a consultare diverse fonti dalle quali cerchiamo di apprendere una quantità di nozioni e di pratiche fino a poco tempo prima sconosciute ed in numero sempre crescente. Ma quello che non si riesce a trovare sui testi, possi…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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