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Dissertazioni sulla Via Iniziatica con Punti di Vista Femminili

Credo sia abbastanza importante cercare di capire sempre meglio cosa si stia facendo su un percorso iniziatico che si sia scelto. Così, per dissertare sinteticamente sugli insegnamenti contenuti nei nostri Rituali, immagino si possa iniziare da qualsiasi punto. Ad esempio, nel percorso femminile che conosciamo, forse è importante cominciare a svisc…

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L’Unità e l’Infinito

estratto da: Principi di aritmosofia in preparazione agli studi kabbalistici.L’UNITÀA prescindere da ogni dottrina filosofica, si parte dall’unità istintivamente, perché essa è un presupposto di coscienza diretta, tanto nella ispezione interna quanto nella esterna. Tale coscienza è un fatto reale. Forse che ogni lettore di queste pagine, nel legger…

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La Tendresse di Santa Teresina

La tenerezzaSi può vivere senza ricchezza,quasi senza soldi.Signori e principessenon ce ne sono quasi più.Ma vivere senza tenerezzanoi non si può.No, no, no, no,noi non si può. Si può vivere senza la gloriache non prova nulla,essere uno sconosciuto nella storiae sentirsi bene.Ma vivere senza tenerezzanon se ne parla proprio.No, no, no, nonon se ne …

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Saggezza, Comprensione e Conoscenza – Accenni

I nostri antichi maestri ci hanno spesso messo in guardia su come possa essere importante ricordarsi sempre che è necessario, o per lo meno utile per colui che si avvia ad accedere ad un percorso iniziatico, possedere quel particolare desiderio interiore che lo induce a voler riavvicinarsi alla luminosità divina per riconoscerla. Chi non lo possied…

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Considerazioni

Molti parlano di Dio, cabala, esperienze, contatti come se tutto fosse facile e alla portata di tutti. Penso che non sia così facile, alla portata di tutti e allo stesso tempo penso che tutto sia più semplice di ciò che ci è detto.Un maestro, una volta mi disse “Gianni impara ad ascoltare e potrai ricevere da tutti, che sia un professore universita…

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Considerazioni di Inizio Anno

Buon Anno cari Fratelli.Oramai sono abbastanza vecchio e abbastanza stanco per essere apparentemente saggio. E per provare a cominciare a trasmettere, come un vecchio telegrafo, alcuni stimoli, pensieri che scaturiscono dalle esperienze passate, esperienze non necessariamente positive e non necessariamente negative. Ho passato una cinquantina di an…

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Il Male Questo Sconosciuto

Chiedo preventivamente scusa in tutta umiltà, poiché questo scritto rappresenta più uno stream of consciousness, che un insieme organizzato e coerente, più un grido di allarme, che un discorso razionale e coerente. Ma così lo sento e così, a costo di mettere a dura prova la vostra pazienza, a voi lo offro.Il 06 giugno 2008, nella trasmissione telev…

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Anima

Possiamo riscontrare nei nostri rituali, sia in ambito maschile, che femminile, parole di passo oppure sacre, invocazioni, ecc. sovente riconducibili al linguaggio ed agli elementi della tradizione ebraica; quindi anche alla sfera Kabbalistica.Non a caso, infatti, nella ricerca di continue analogie e convergenze, in funzione del nostro metodo funzi…

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Draghi e Serpenti

Nell’intento di avere conoscenza di sé stessi, si può esplorare anche lo studio della propria mappa natale. I simboli zodiacali presenti nel Tempio, unitamente ai signori planetari riportati nei rituali di diverse camere, sia maschili, che femminili, non sono certo evidenziati per caso. Così, affrontando nell’ambito dell’astrologia l’argomento rigu…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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