Risultati della ricerca

Esplorare continuamente sé stessi

A fronte del prolungarsi di avvenimenti che sono ancora pervasi da stimoli e da suggestioni affatto rassicuranti, alcuni ammettono di scoprire una personale avversione all’operare su qualsiasi cosa, mista a noia, indifferenza e pigrizia. Tra questi non sono mai esclusi anche Fratelli e Sorelle del nostro percorso iniziatico.Ciò riguarderebbe differ…

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I percorsi sono molti, la prudenza è indispensabile

Alcuni avvenimenti che ogni tanto salgono agli onori delle cronache con un impatto non certo piacevole, dovrebbero condurci ragionevolmente ad osservare cosa pensiamo, diciamo e facciamo ma soprattutto cosa non siamo, sia come singoli soggetti, che come gruppo di persone intente a seguire un percorso spirituale come il nostro, il quale, come ben sa…

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Cenni di astrologia evolutiva: i nodi lunari

Molti testi divulgativi moderni inducono a considerare l’astrologia come una tecnica finalizzata a predire il futuro, senza alcun fondamento filosofico, piuttosto che la parte operativa di una Vera Conoscenza per mezzo della quale se ne possono intuire i contenuti. In questo modo a causa loro, essa espone il fianco a facili attacchi, sia da parte d…

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Prudenza unita all’intuizione dell’unicità universale

Da sempre la mente umana ha immaginato segni, gesti, oggetti, animali, persone, ecc. per suscitare concetti differenti da quelli collegabili al loro aspetto percepibile immediatamente attraverso i sensi. Ciò al fine di evocare, attraverso qualcuna delle caratteristiche di quegli stessi elementi, qualche cosa di particolare da comunicare, in modo ch…

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Mente-cuore nella quotidianità di ognuno e nel rito

Abbiamo già avuto modo di constatare varie volte in questi tempi così difficili, come non sia affatto raro che alcuni di coloro i quali avevano tentato di inserirsi in quelli che immaginavano essere percorsi iniziatici tradizionali, si ritrovino con una sensazione di insoddisfazione, di smarrimento, probabilmente derivata dal fallimento delle aspet…

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Conoscenza, ancora appunti

“Via, strada” sono termini che utilizziamo spesso nel tentare di descrivere ciò che rappresenta la metodologia complessiva, riguardante i traguardi di un ambito iniziatico; il termine rappresenterebbe il concetto di base del pensiero che porta alla ricerca della consapevolezza spirituale e che è espressione di una intuizione del-la primarietà o del…

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Analogie, convergenze ma anche differenziazioni

A scanso di equivoci così frequenti nella cacofonia della modernità, prima di procedere con questa personale dissertazione, preciso ancora una volta “serenamente” che nel passato, personaggi come: Rudolf Steiner, Massimo Scaligero, Robert Ambelain, Gérard Kloppel, Theodor Reuss, John Yarker, Giambattista Pessina, ecc. non hanno avuto nulla a che ve…

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Riprendiamo in esame alcuni punti di vista che ci caratterizzano

A volte, parlando con Fratelli e Sorelle, mi rendo conto che non sia affatto inutile rifare il punto su alcuni concetti che riteniamo basilari; tali sono, almeno per quanto riguarda la nostra via.Il metodo che cerchiamo di comprendere ed applicare, ci invita a ricercare la Verità mentre si rispettano diligentemente le leggi, la forma politica di og…

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Conoscenza interiore ed ipotesi di ciclici portali metafisici

Nel tentativo di conoscere sé stessi, coloro che intraprendono una strada tradizionale s’imbattono frequentemente in raffigurazioni simboliche, a volte alchemiche oppure kabbalistiche, a volte astrologiche; spesso in tutte queste ed in tante altre, contemporaneamente. Ad esempio sono sicuramente “intriganti”: la creazione dei mondi metafisici, le E…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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