Risultati della ricerca

Alcuni concetti da rivisitare ciclicamente nelle personali meditazioni

In sociologia e antropologia, con il termine “uguaglianza” si tenderebbe a focalizzare una condizione di individui e di gruppi considerati alla stessa stregua in termini di diritti.L’uguaglianza sociale avrebbe come riferimento i diritti e i doveri della persona, considerati in termini di giustizia; ovvero tramite un concetto abbastanza fluido, div…

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Espressioni, comunicazioni, in una via spirituale, tradizionale

Spesso, nella liturgia di vari percorsi iniziatici, si utilizza la parola “Verità” ma non sempre si conoscono o si immaginano le sfaccettature filosofiche e/o religiose che l’accompagnano o da cui potrebbe derivare.Ad esempio, in ambito mistico, religioso, potrebbe riguardare una sua identificazione con la parola del Creatore che si sarebbe predisp…

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Dissertazione su curiosità e contenuti liturgici

Una qualsiasi Iniziazione Tradizionale ad un percorso spirituale è solo un importante punto di partenza, soprattutto mistico, da cui prende l’avvio un lavoro che si fa su sé stessi. È un lavoro ininterrotto di organizzazione interiore, di purificazione e di autocontrollo, interagente con l’ambito metafisico, con la finalità di rendersi progressivam…

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Importanti differenze ma anche analogie

Vorrei disquisire un poco in merito alle nostre vie (sia maschile, che femminile), ricordando ancora una volta come sia opportuno evitare di lasciare intendere che noi, con superficialità, si possa essere genericamente compresi in quelle ipotesi di Società dei Liberi Muratori (forse mai effettivamente esistita, per lo meno nella forma idealizzata d…

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Incedere tra speranze, aspetti mistici, ipotesi e verifiche concrete

In questa nostra odierna realtà, la sensazione di insoddisfazione che a volte segue il fallimento delle aspettative o delle speranze per ciò che si auspicava di ottenere, sembrerebbe pervadere non pochi sedicenti ricercatori spirituali.Parte di questi, però, non parrebbero sapersi concentrare sulle scelte personali che hanno contribuito ad un risul…

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La ricerca della felicità

Io sono un breve palpito di tempo individuale nell’universale terrestre vibrazione.E porto in me le ansie, i timori, le speranze, le gioie ed i dolori di quest’umana specie animale e in sé divina che può carpire il Cielo o cercare gli abissi del terreno squallore.E quasi, liberamente cerco l’equilibrio fra i diversi sentieri, battuti da tempeste, o…

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Lettura, cultura, intuizioni, mistica

Un essere umano, di solito tende a leggere e ad interpretare la scrittura con la finalità di ottenere quelle informazioni che gli possano essere utili nel vivere quotidiano oppure solamente per il piacere di essere stimolato da emozioni conseguenti a quanto riesca a comprendere.In questo secondo caso, cerca d’individuare uno stato d’animo o comunqu…

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Esoterismo, letteratura e attività rituali

Prima di addentrarmi nei meandri delle possibili interpretazioni di ciò che più o meno correttamente, ognuno potrebbe intendere con il termine “esoterismo, vorrei indurre a non sottovalutare la situazione per la quale, dopo alcuni anni in cui la paura della morte aleggiava su tutto e tutti, sembrerebbe da prendersi in considerazione come la pandemi…

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Una luce vivente

Nei testi di alcune nostre liturgie del percorso maschile, si evidenzia una frase che recita: “Un raggio divino apprende al M⸫ che per vincere la notte dei tempi è necessario aprire il libro delle rivelazioni. L’occhio umano, aiutato dalla Luce e dalla Verità, penetra le profondità degli alti misteri”.Ecco perché quello ed altri raggi possono forse…

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Non sempre si ha consapevolezza di cosa sia un percorso come il nostro

Poiché ne abbiamo già dissertato più volte, nel tentare di comprendere sempre meglio, cosa si stia mettendo in campo, sperimentandolo ogni volta che si partecipa ai lavori, credo si possa accennare ancora che secondo vari punti di vista, la parola, assieme al pensiero ed alle azioni, sembrerebbe essere uno strumento con cui, nel nostro piccolo e no…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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