Risultati della ricerca

Percorso Iniziatico (appunti)

Suppongo che per un ricercatore spirituale, la necessità di apprendimento di ciò che non “conosce”, sia qualche cosa di ineludibile, similmente a ciò che accade per ogni essere vivente, non solo durante un’esperienza fisica.Infatti, limitandosi all’ambito comune a tutti in questa dimensione materiale, il soddisfacimento di una tale esigenza, potreb…

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La Reintegrazione nell’Uno (Personali Approfondimenti su Diversi Percorsi)

a. PremessaPrima di dissertare su alcuni argomenti tendenzialmente egizi, inizierei con l’osservare come sia molto significativo per chi pratichi, ad esempio, il Rito Scozzese (RSAA), ciò che è descritto nel Rituale: “…La Libera Muratoria non ammette alcuna concezione come definitiva; La Libera Muratoria è fatta per liberare lo spirito dell’Uomo….

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La Reintegrazione nell’Uno (personali approfondimenti su diversi percorsi)

a.premessaPrima di dissertare su alcuni argomenti tendenzialmente egizi, inizierei con l’osservare come sia molto significativo per chi pratichi, ad esempio, il Rito Scozzese (RSAA), ciò che è descritto nel Rituale: “…La Libera Muratoria non ammette alcuna concezione come definitiva; la Libera Muratoria è fatta per liberare lo spirito dell’Uomo…..

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Dualismo. Qualche personale elucubrazione su cosa comporta

Approcciandosi ad un percorso spirituale che potrebbe definirsi “serio”, uno dei primi insegnamenti che viene proposto, è quello della conoscenza di sé stessi. Questo è un concetto molto antecedente ai giorni nostri, vedasi ad esempio, la scritta nel tempio di Delfi risalente ai greci antichi; se non ancora più vecchio. Eppure, ancora oggi, è un fo…

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Karma e ciclicità

L’uomo spesso medita sulle sue azioni cercando scappatoie utili ad evitarne le conseguenze o cercando di modificarne i risultati, in modo da sottrarsi a qualsiasi cosa lo possa danneggiare.Però, ad ogni azione corrisponde una reazione e l’affermazione: raccogli ciò che hai seminato, riassume egregiamente tale legge universalmente riconosciuta anche…

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I tanti…perché dell’assonnamento: personali considerazioni.

“se hai timore FERMATI” -Stanza delle riflessioni- Nelle nostre tematiche non sempre disquisiamo sui possibili perché dell’assonnamento di un fratello o di una sorella nello specifico percorso femminile d’adozione. La particolarità di questo sensibile aspetto, proprio per la sua valenza non solo di natura iniziatica, pone un interrogativo di parten…

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Passato, Presente, Futuro, nella prospettiva dei cicli cosmici

Riprendiamo un argomento che certamente appartiene alla Tradizione, e sul quale, oggi come non mai, sarebbe necessario avere qualche idea, modesta ma corretta. Non abbiamo la pretesa di padroneggiare tale materia e di poterla spiegare con chiarezza, tuttavia, anche solo per accenni, va presa in seria considerazione.Onde evitare confusione e malinte…

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Necessità di vigilare

Spesso un confronto verbale attraversa due o più persone come strumento per esprimere sentimenti diversi e per dissertare su idee non necessariamente contrapposte.Si presenta come un dispositivo che, mediante interazioni tra due o più interlocutori, mira all’esplorazione di eventuali concetti non sempre abbastanza chiari, per giungere a una sorta d…

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Salmo 133

Ecce quam bonum et quam jucundum abitare fratres in unum sicut unguentum in capite, quod descendit in barbam, in barba Aaron, quod descendit in oram vestimenti ejus, sicut ros Hermon, quid descendit ab monte Sion. Quoniam illic mandavit Dominus benedictionem usque in saeculum. “Come è bello e gioioso abitare, vivere da Fratelli la stessa casa”.Ques…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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