Risultati della ricerca

Il signore delle menzogne

Scusate ma sono un po’ stanco di scrivere delle bassezze del mondo.Ecco perché torno ai miei veri interessi, quelli spirituali.Troverete che il discorso, ben lungi dal rimanere teorico e meramente speculativo, sarà comunque attinente alla società contemporanea e alla comune vita quotidiana.Cercherò di dimostrare, in modo spero inequivocabile, che l…

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Dalì e l’Isola dei Morti di Böcklin (punti di vista non solo culturali)

In alcune occasioni pubblicate su vari giornali, ho già menzionato Salvador Dalì, il genio possente che tuttora infesta le terre che vanno da Perpignan, il “centro del mondo”, a Roses la bellissima località balneare che chiude a sud il Cap de Creus, la parte più spettacolare della Costa Brava.Arrivando da nord al Cap si incontra una delle località …

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Perché Memphis (terza parte)

In questa ultima parte esamineremo i parallelismi tra la cosmologia egizia e il racconto della creazione di Genesi 1-2Le seguenti caratteristiche della cosmologia egizia condividono aspetti con i racconti della creazione contenuti in Genesi:- la capacità degli Egizi di avere visioni apparentemente contraddittorie degli eventi della creazione allo s…

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Perchè Memphis (seconda parte)

Proseguiamo, quindi con un’analisi puntuale della Pietra di Shabaka.Il testo comprende due suddivisioni principali completate da una breve introduzione e da un riassunto finale; in tutto quattro sezioni.La prima parte riguarda l’unificazione dell’Alto e del Basso Egitto. Ptah (che incorpora l’Atum eliopolitano) opera attraverso Horus per realizzare…

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Perchè Memphis (Prima Parte)

La mente umana, a volte, accetta notizie o concetti senza verificarne i fondamenti unicamente perché tali nozioni derivano da fonti ritenute aprioristicamente corrette.A maggior ragione ciò accade in relazione ai dati che provengono dalle nostre strutture tradizionali, dati che riceviamo con lo stesso atteggiamento di reverente accoglienza che spes…

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La guerra simbolica è guerra vera

…e uccide per davvero. Fin dall’inizio dei tempi il simbolo ha giocato un ruolo fondamentale nella storia culturale e spirituale dell’umanità.Non è mia intenzione qui analizzare la storia dei simboli ovvero il loro contenuto intrinseco e neppure la loro fisiologia. È stato fatto mille volte, anche su queste pagine, e credo di avere poco da aggiun…

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Averroè Incontra Ibn Al-Arabi (Appunti Per Una Conferenza)

Nei giorni scorsi sono stato (indegnamente) invitato da una piattaforma web anglo-americana a presentare la mia visione degli studi metafisici.Questi brevi appunti rappresentano il frutto di alcune delle ricerche che sto intraprendendo per meglio esporre uno dei punti fondamentali delle mie teorie e cioè l’inutilità della (falsa) contrapposizione t…

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Il decimo ebreo

Voglio intitolare questa storia chassidica, al mio caro amico XXXX, che ha dedicato sin da molto giovane la sua vita ad Eretz Israel, pagando dei prezzi altissimi, anche e soprattutto a livello spirituale.Tanti anni fa mi fece l’onore di accompagnarmi a Venezia per Rosh Ha Shanah e di pregare con me, spalla a spalla, come due fratelli.Non ho mai di…

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La Tendresse di Santa Teresina

La tenerezzaSi può vivere senza ricchezza,quasi senza soldi.Signori e principessenon ce ne sono quasi più.Ma vivere senza tenerezzanoi non si può.No, no, no, no,noi non si può. Si può vivere senza la gloriache non prova nulla,essere uno sconosciuto nella storiae sentirsi bene.Ma vivere senza tenerezzanon se ne parla proprio.No, no, no, nonon se ne …

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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