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Alla Gloria del Supremo Artefice dei mondi

Nel testo dei rituali praticati nei nostri percorsi iniziatici femminili (ma anche in quelli maschili), una parte molto importante, essenziale e doverosa, è costituita dalle invocazioni che in vari momenti liturgici, sono rivolte, da parte di una Venerabile Maestra Agente, al Supremo Artefice dei mondi.Questa Potenza Suprema che si invoca sotto nom…

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Dalì e l’Isola dei Morti di Böcklin (punti di vista non solo culturali)

In alcune occasioni pubblicate su vari giornali, ho già menzionato Salvador Dalì, il genio possente che tuttora infesta le terre che vanno da Perpignan, il “centro del mondo”, a Roses la bellissima località balneare che chiude a sud il Cap de Creus, la parte più spettacolare della Costa Brava.Arrivando da nord al Cap si incontra una delle località …

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Simboli, Riti e Cerimonie nel Loro Eventuale Significato in Massoneria

In un mio precedente articolo ho dissertato su alcune diversità esistenti tra il Rito Scozzese ed il Rito Egizio, in generale.Evito di ripetere alcuni dei concetti storici riportati precedentemente ma sottolineo che certamente, nella storia della cultura occidentale c’ è sempre stata la costruzione del soggetto individuale, autore e generatore di a…

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Possibili Collegamenti Interagenti con una Morale Comune Condizionata dal Romanticismo, e con i Percorsi Così Detti Esoterici

Suppongo che come preambolo, possa svelarsi interessante notare come molti componenti di gruppi omogenei sembrino detestare chi abbia pensieri differenti dai loro. Immagino che sia sempre opportuno, doveroso, tenerne conto.
In alcuni casi e ambiti, parrebbe però che non sia importante un’eventuale particolare convinzione in materia di morale o in a…

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Spade, Armi e altre Interessanti SImbologie (Appunti Personali)

Spesso nei nostri rituali e nel nostro Tempio troviamo immagini e oggetti con riferimenti ad armi solitamente usate per combattere. Ad esempio, una fra tutte è la spada che ritroviamo, sia nei riti maschili, che femminili.Il suo uso è interpretabile in molti modi ed è interessante vedere alcuni dei possibili significati che le si attribuiscono. Spe…

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S⸫S⸫T⸫I⸫P⸫D⸫T⸫ E R⸫A⸫O⸫ Riflessioni Personali su Possibili Chiai del Campo Sacro

Nel linguaggio essenziale del nostro cerimoniale, ogni formula potrebbe non limitarsi a sancire un passaggio formale o a garantire una coesione esteriore. Ciascuna custodisce un gesto vivo, capace di attivare un ordine silenzioso che non si spiega, ma si sperimenta attraverso la pratica e la partecipazione interiore.Così, il Saluto su tutti i punti…

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Il Leone, Possibili Interpretazioni Simboliche

Il leone è universalmente considerato un simbolo di potenza e di nobiltà. Il suo aspetto fisico, la sua muscolatura, la criniera, gli artigli ed i denti affilati hanno sempre suscitato nell’uomo l’impressione di forza e di perfezione. A questo animale vengono attribuite molte qualità d’animo come il coraggio, il potere, la vitalità e la sapienza. F…

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La Rosa

Nel nostro Rito d’Adozione Femminile, la rosa come simbolo, assume una particolare importanza; questo, sin dall’accoglimento di una postulante.Proverò accennare di seguito anche a qualche elemento culturale in merito alle simbologie che la riguardano in generale.Questo fiore ha probabilmente rappresentato per l’umanità occidentale ciò che il Loto h…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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