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Le simbologie esposte nel tempio non sono elementi d’arredamento

Immagino che Fratelli e Sorelle, nei loro rispettivi percorsi, abbiano potuto constatare che quello che si vede nel Tempio è solo una sintesi di ciò che è contenuto in modo molto più corposo nei Rituali di ogni Camera.Ne consegue che, a seconda del personale sviluppo spirituale, delle meditazioni, contemplazioni, degli studi diretti e collaterali, …

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Perseveranza e prudenza per conoscersi un pochino di più.

Allorché si intraprenda un percorso di ricerca della “conoscenza”, ci si imbatte inevitabilmente in suggerimenti tradizionali che spingono ad osservare prima di tutto sé stessi e poi ogni cosa ci circondi.Per riuscirci, viene messo a disposizione uno sconfinato deposito di metodi e di resoconti che si sono accumulati nei secoli con caratteristiche,…

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I Decani (o Volti)

Gli antichi studiosi nella interpretazione delle carte astrologiche impiegavano alcuni elementi come le Antiscie e le Contrantiscie, i Decani, le Dimore Lunari, i Termini, le Dodecatemorie, le Ore Planetarie, che facevano parte di un vasto repertorio che l’Astrologia moderna ha per lo più dimenticato o volutamente ignorato; eppure hanno una grande …

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Le Fasi Lunari e il Femminile

LE FASI LUNARI E IL FEMMINILEQuante volte come donne ci siamo sentite apostrofare come “lunatiche” … magari con un tono negativo, quanto meno di esasperazione, come se fosse qualcosa di spregevole? Ad indicare stati umorali intensi e incontrollabili?Noi donne siamo proprio così, abbiamo un’emotività ricca e mutevole, non siamo mai “statiche”, siamo…

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Astrologia una Via di Conoscenza

È innegabile che vi sia un crescente interesse per l’astrologia, gli oroscopi sono presenti in quasi tutte le riviste, sui quotidiani, per non parlare delle trasmissioni televisive. Si tratta comunque di carte del cielo basate quasi unicamente sul segno zodiacale che nulla possono dire in realtà di una determinata persona. Secondo i media, una pers…

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Equinozi e l’Equilibrio

Nel mese di marzo, spesso si è disquisito su argomenti equinoziali.Colgo quindi l’occasione per fissare, di seguito, qualche appunto personale che seppur molto semplice e sintetico, forse potrebbe risultare una sorta di promemoria con qualche utilità per chi ne abbia bisogno.Comincio col ricordare che per equinozio si intende un fenomeno astrale, p…

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Equinozio di Primavera, Colonne e Luci all’Oriente

Il primo Fuoco, quello dell’Ariete è alle porte, i giorni più luminosi e la natura stanno esplodendo di vitalità, come se si fossero ritirati da qualche parte a meditare durante l’Inverno per riempirsi di bellezza e di calore, allo scopo di riversarlo in seguito attorno a sé. Cerchiamo di apprezzare e percepire la quintessenza del fuoco dell’ariete…

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Accenni Vari

Per tutti noi è importante rivisitare ciclicamente un tema caro alla formazione del nostro percorso, ovvero: la dualità. Rimanendo su punti di vista semplici, riguardanti l’ambito materiale, è come sempre possibile sintetizzare la percezione della vita in aspetti soggettivamente, sia positivi, che negativi.Per gli specialisti di determinate materie…

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MAAT

La nostra venerabile loggia prende nome da Maat Dea Egiziana della giustizia e dell’ordine cosmico, era considerata personificazione dell’armonia universale posta sulla terra ai primi tempi, lo Zep Tepi.È cosa nota che gli egiziani erano attenti osservatori del cielo, e sulla terra, nelle costruzioni dei Templi e delle Piramidi cercavano di riprodu…

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Mabon, Equinozio d’Autunno

Nel suo danzare in un ideale carosello celeste, il Sole attraversa ogni anno otto stazioni o fuochi i quali un tempo scandivano i cicli agricoli utili all’esistenza degli antichi uomini.Quattro però sono i punti cardine di questo percorso, i due Solstizi ed i due Equinozi, che la religione cattolica ha fatto corrispondere alle quattro ricorrenze pr…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
• Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
• Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
• Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
• La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
• Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
• La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
• La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
• La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
• La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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