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Il Sole di Mezzanotte

Può verificarsi la mancata partecipazione di alcuni fratelli a una o più tornate; la cosa dispiace e va a indebolire numericamente il lavoro, ma è molto meno grave dell’assenza della tensione partecipativa, della fedeltà e della presenza spirituale di un singolo membro della Loggia. Se si è “presenti”, nulla sfugge, nessun problema resta estraneo, …

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Passi perduti

L’accesso al Tempio per partecipare ai nostri lavori prevede l’abbandono dei metalli. Ciò avviene metaforicamente nella “sala dei passi perduti”; quando avevamo una sede dalla grande metratura, già vestiti con guanti, grembiule, fasce e ciondoli, bastava scegliersi un angolino tranquillo o scambiare due parole con un fratello per favorire il distac…

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Che cos’è l’illuminismo?

Immanuel Kant – 1783:“L’illuminismo è l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità il quale è da imputare a lui stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a sé stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coragg…

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Credere

«Quando gli uomini non credono più a nulla,è allora che cominciano a credere a tutto »(Gilbert Keith Chesterton)Sembra incredibile, ma dopo secoli di illuminismo, agnosticismo, scientismo, materialismo, anticlericalismo, relativismo, e di tutti gli “-ismi” possibili e immaginabili, dobbiamo constatare che il “credere” è ancora la spina dorsale del …

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Sulla qualità

Ci chiediamo spesso e inevitabilmente come far crescere la qualità (sempre più scarsa, in alcuni casi) di Logge e liberi muratori, e allo stesso tempo la quantità dell’Istituzione in generale (anch’essa in calo). Di questi tempi, un compito davvero improbo, perché il contesto in cui viviamo sta drammaticamente precipitando; ovvero, va nel senso con…

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Credere

«Quando gli uomini non credono più a nulla,è allora che cominciano a credere a tutto»(Gilbert Keith Chesterton) Sembra incredibile, ma dopo secoli di illuminismo, agnosticismo, scientismo, materialismo, anticlericalismo, relativismo, e di tutti gli “-ismi” possibili e immaginabili, dobbiamo constatare che il “credere” è ancora la spina dorsale del …

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La Terra Piatta

Da qualche tempo si è ricominciato a parlare della Terra piatta; meglio ancora: dei “terrapiattisti”, perché della Terra non interessa niente a nessuno, mentre sentirsi migliori di qualcun altro, dà piacere a chiunque. Tra le possibili motivazioni di questo strano revival, quella che mi sembra epidermicamente più plausibile, la ritrovo in una pubbl…

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L’istinto dei viventi

Recentemente ho trovato in rete e l’ho fatta un po’ girare tra amici, una conferenza di Francesco Neri, molto curiosa e interessante per le associazioni di idee proposte e per alcune argomentazioni scientifiche. Omettiamo le considerazioni su economia a finanza, che condensiamo nell’antico motto “homo homini lupus”, mentre vale la pena soffermarci …

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Il Lavoro nel Mondo Attuale

Prendiamo lo spunto dall’argomento già considerato del “nostro Mestiere’, e dal senso di insoddisfazione ed incompiutezza per i molteplici aspetti che avrebbero meritato ulteriori puntualizzazioni e chiarimenti. Tuttavia, lo scendere nel dettaglio difficilmente potrebbe esserci di giovamento, mentre sarebbe forse più utile fare un passo indietro, c…

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L’Orlo dell’Umanità

In una recente occasione, è stato possibile affrontare da molteplici versanti, le questioni poste dal “Inno del punto di rottura” di Kipling: esistenziale, morale, intellettuale, infine iniziatico, nelle accezioni individuali e collettive. Ci siamo resi conto degli ampi spazi di sviluppo e di comprensione offerti dalla frase: “il male inizia quando…

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Attorno all’Ara dei Giuramenti, nel cuore del Tempio, sono disposti strumenti simbolici che rappresentano tappe e funzioni del lavoro interiore. Ogni attrezzo muratorio richiama un’azione da compiere su sé stessi, nel percorso di trasformazione spirituale.
Il Filo a Piombo orienta verso l’equilibrio interiore: invita a calarsi nel proprio asse verticale per discernere ciò che è saldo da ciò che è instabile, essenziale per ogni cammino iniziatico.
Il Mazzuolo rappresenta la forza volontaria, la spinta risoluta che segue una scelta consapevole e virtuosa.
Lo Scalpello simboleggia il discernimento e la precisione: senza di esso, ogni colpo rischia di essere cieco, danneggiando invece di perfezionare.
La Livella esorta a costruire con misura, portando armonia tra le parti, sia interiori che esteriori. È lo strumento dell’equilibrio raggiunto.
Il Regolo permette di valutare proporzioni, coerenza, giustizia. Invita a confrontare la propria opera con un modello superiore di ordine.
La Leva allude all’azione ponderata: forza che muove ciò che è pesante, ma solo se guidata dalla coscienza e da un punto di appoggio ben compreso.
La Cazzuola è simbolo della volontà costruttiva in chiave altruistica: unisce, armonizza, cementa legami su basi spirituali.
La Pietra Grezza, posata a terra, rappresenta l’uomo nella sua condizione naturale, ancora da lavorare, dominato da istinti e automatismi (Nefesh).
La Pietra Cubica a punta, scolpita e orientata, simboleggia l’iniziato che ha compiuto un cammino reale, innalzando la propria anima verso Neshamah, la coscienza superiore.

Al centro dell’Ara dei Giuramenti viene deposto il Libro della Legge Sacra, aperto sul Vangelo di San Giovanni. È il punto focale della cerimonia in cui si compie il Mistero del Rito Sacrificale: rappresenta il Verbo Divino e le leggi ineffabili della Creazione, che l’iniziato è chiamato a intuire e, per quanto possibile, comprendere.
Sopra di esso si collocano, incrociati, la Squadra e il Compasso: strumenti fondamentali del Lavoro interiore.
La Squadra indica la necessità di precisione etica e coerenza: invita a misurare ogni pensiero, scelta, parola e azione, avviando l’immersione cosciente nella Nigredo, prima fase dell’Opera alchemica.
Il Compasso, simbolo della coscienza attiva, orienta la connessione tra cuore e mente. Serve a purificare la parte ricettiva dell’anima, rendendola degna di ricevere la Luce e permettendo allo Spirito di prevalere sull’Io materiale.

L’Ara del Giuramento, al centro del Tempio, ha forma quadrata, simboleggiando la stabilità e il mondo manifestato. Il rivestimento in tessuto azzurro, proprio del Grado di Apprendista, evoca il cielo originario e lo stato potenziale della Creazione.
Su di essa si compiono gli atti fondanti del Lavoro rituale: si prestano i giuramenti, si depone il Libro della Legge Sacra, sovrapposto dalla Squadra incrociata al Compasso, e si accendono le Luci della Menorah, il candelabro a sette bracci della Tradizione ebraica. Le sue fiamme possono essere lette in chiave cabalistica come le sette Sephirot inferiori, oppure associate ai sette giorni della Creazione, ai sette chakra o alle scale armoniche.

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