O Signore della Luce che penetri attraverso il mio chacra,
o Signore che doni vita al mio cuore,
o Luce che mi sei vicina, splendente, accecante, più forte, più viva, più terribile che posso avere, io ti invoco contro la creatura della notte, e mi piego a te.
O Signore della Luce, guidami attraverso la vera Vista, la vera Parola, il vero Amore, la vera Forza: conducimi con la tua infinita Luce, il tuo puro Amore, la tua pura Intelligenza.
Mio Protettore, che fai largo intorno a me, e mi fai vivere nel tuo cono di luce, inattaccabile, impermeabile.
Mio Benefattore, tendo a te le mie mani, riempile di quanto mi serve, dammi la più perfetta purezza per accoglierti.
Mia Luce, con gli occhi chiusi nel silenzio voglio ascoltarti e vedere la tua luce, la luce più alta del nostro Mondo Perduto.
Voglio pregarti in silenzio con la mia ingenuità da bambino per ricordare il nostro stretto ed eterno legame.
Come Essere di Luce voglio ricongiungermi a Te, mio meraviglioso Signore: con il tuo scudo difendimi contro i signori della notte che ho anche servito, perché era mio compito sondare il mondo della notte e riferire: ho visto e conosciuto ciò che dovevo e sono in grado di riferire; il mio compito è finito.
Le mie mani sono legate, scioglile e rendimi libero perché la tua Voce è la mia voce, la tua Vista è la mia vista.
Le mie mani sono legate ma tu sai come scioglierle: nella mia nebbia manifestati per guidarmi ed illuminarmi nel cammino verso la Luce.
Dionigi